Trova il tuo Psicologo
       Psicoterapeuta B4U

B4U > Magazine > Genitori e Figli > neo-Mamme & neo-Papà > La nascita di un figlio: neogenitori

neo-Mamme & neo-Papà

La nascita di un figlio: neogenitori

La nascita di un figlio:neogenitori
Psicologo
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Genitori e Figli
Cell.: 347/6790034

La nascita di un figlio è un momento molto delicato nella vita di una coppia. Si passa dall’esistenza di una diade a quella di una triade e questo significa necessariamente riorganizzare tutta una serie di componenti della coppia così da renderli adattabili alla nuova situazione. All’interno del ciclo di vita, la nascita di un figlio rappresenta uno degli “eventi critici” da superare in quanto richiede nuovi compiti evolutivi da affrontare e risolvere.

I due partner da questo momento in poi assumeranno un nuovo ruolo, oltre a quello di marito e moglie, dovranno rivestire anche quello di papà e mamma e tanti sono gli interrogativi che si affacciano alla loro mente:

  • sarò una buona madre, un buon padre?
  • riuscirò a crescere con cura mio figlio?
  • cosa mi aspetto dal mio compagno/a come padre o madre?
  • siamo d’accordo su come crescere il bimbo? Su come dividerci i compiti?
  • come mi sento nel mio nuovo ruolo?

Esiste il genitore perfetto?

Mai come in questo momento una donna e un uomo ripensano ai propri genitori e in modo particolare al rapporto con il genitore dello stesso sesso. In relazione a questo il primo proposito che il genitore si pone è quello di non fare gli stessi errori che ritiene i suoi genitori abbiano fatto con lui, per constatare però presto che sbagliare è umano e che non esistono genitori perfetti!

Le trasformazioni che si presentano per i neogenitori sono molteplici e riguardano molti livelli. La capacità di adattarsi e modificare l’assetto familiare e organizzativo (abitudini, tempi, interessi etc.) dipenderà moltissimo anche da ciò che la coppia era prima di diventare coppia genitoriale; dal rapporto, dal funzionamento e da quanto alto fosse in entrambi il desiderio di avere un figlio.

In generale, superati i 9 mesi di gravidanza, con la nascita di un figlio si verifica una sorta di “annullamento” della coppia coniugale che viene sostituita almeno inizialmente dalla diade madre-bambino. Durante i primi tempi infatti la neomamma si trova a vivere quella che Winnicott chiama “preoccupazione materna primaria”, ossia uno stato simbiotico collegato a quella fusione che si sviluppa durante la gravidanza e che la vede del tutto presa ad accudire il piccolo in una situazione di dipendenza reciproca. A volte, all’interno di questa dinamica così forte il neopapà sembra non riuscire a trovare posto. Al neopapà si chiede di essere paziente e comprensivo nell’attesa di far spazio pian piano al suo ruolo che sarà poi fondamentale nell’equilibrio familiare e nella crescita del bambino.

Che funzione svolge il padre in questa prima fase simbiotica di legame tra la madre ed il figlio? Sarà proprio la funzione paterna che permetterà la necessaria separazione della madre dal bambino. 

Quando la coppia non riesce ad assolvere i compiti che la nuova fase richiede, entra in crisi:  i coniugi iniziano ad accusarsi a vicenda di essere cambiati, di non riconoscersi più e di non aver più tempo disponibile l’uno per l’altra.

Nello specifico, possiamo notare che la donna, uomo e la coppia vivono questa fase in modo differente:

  • La donna si può sentire poco attraente, trascurata, poco capita e aiutata, in un momento in cui invece ha un grande bisogno di sostegno morale e aiuto pratico perché sottoposta ad un carico fisico e psicologico enorme.
  • L’uomo potrebbe sentirsi trascurato dalla moglie, per le attenzioni che lei riserva al figlio.
  • Nella coppia: alcune difficoltà già presenti nella coppia e non affrontate bene in precedenza possono trovare terreno fertile per acuirsi ed esplodere in questa delicata fase rischiando di creare un’atmosfera che può solo appesantire emotivamente e psicologicamente. La coppia inizia a litigare per il figlio rispetto alla giusta educazione da dare, oppure per l’intrusione dei rispettivi genitori, che ora assumono il ruolo di nonni, nell’educazione e nella loro vita familiare.

La nascita di un figlio cambia fortemente ed improvvisamente la vita personale e di coppia.

Per gestire il senso di smarrimento, disagio e sofferenza, i neogenitori necessitano di un appoggio sia reciproco che della famiglia allargata. E’ importante infatti che i neogenitori siano compresi e aiutati dalle persone a loro vicine, soprattutto nei primi tempi. In questo modo potranno costruire la loro identità di genitore, affrontare il carico di lavoro che il nuovo sistema richiede e gestire al meglio tutte le difficoltà che si presentano nella relazione di coppia.

Superato il momento critico è inoltre fondamentale, per il benessere familiare, che la coppia si ritrovi, che ricominci cioè a ritagliarsi spazi e momenti per sé.

Questo è un compito spesso difficile per i genitori che, ancora una volta, sono chiamati a modificare quell’equilibrio che avevano a fatica dovuto trovare nel primo periodo post-nascita. I figli cresceranno ed i genitori avranno nuovamente maggiore tempo per la vita di coppia.

Quando la coppia genitoriale è anche una coppia coniugale felice, si avranno ripercussioni positive anche sulla salute psico-emotiva e relazionale dei figli, i quali hanno un estremo bisogno di sentire che i loro genitori si amano e sono felici insieme.

Commenti

2 Resposte a “La nascita di un figlio: neogenitori”
  1. Caselli Simona ha detto:

    il primo figlio è un emozione unica..per la prima volta..tutto nuovo..il secondo figlio è il frutto del’esperienza e perciò tutti qst problemi non si hanno..!!!abbiamo superato qst fase..ma alle mie amiche che hanno il primo figlio consiglio di leggerlo…..

  2. Alessandra Riccardi ha detto:

    Grazie Simona per il tuo commento. E’ vero, come dici tu, alla nascita del secondo figlio si è sicuramente più preparati rispetto a questi temi in quanto è una situazione già sperimentata. Non dimentichiamo però che ogni figlio è diverso e può richiedere attenzioni ed energie diverse. In ogni caso ogni nuova nascita comporta un cambiamento e di fronte ai cambiamenti ci si deve riorganizzare sempre. Un saluto caloroso

Lascia un commento

Scegli l'account con il quale vuoi firmare il commento

Benessere4u è un sito web dedicato al benessere psicofisico continuamente alimentato dalla professionalità e competenza di centinaia di psicologi e psicotepeuti professionisti sparsi in tutta italia. Trova lo specialista più adatto alle tue esigenze!

More in neo-Mamme & neo-Papà
La depressione post-parto
Depressione post-partum

La depressione post partum colpisce molte mamme. Segnali quali crisi di pianto, forti sbalzi  di umore senza apparenti motivi preoccupano tutta...

Close