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World Aids Day: 1 dicembre 2011

World Aids Day. Il 1 dicembre è la giornata Mondiale per la lotta all'Aids.
Psicologo Psicoterapeuta
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Sessualità
Cell.: 347 0341776

Il 1 dicembre ricorre la Giornata Mondiale per la lotta all’AIDS  e quest’anno lo slogan scelto è: “Zero nuove infezioni, zero discriminazioni, zero morti Aids-correlate” per ricordare a tutti che l’Aids e l’infezione da virus HIV sono un problema non ancora risolto.

Il calo significativo dei decessi nei paesi occidentali, dovuto alle terapie somministrate per l’infezione da HIV, fa pensare che il pericolo di contagio sia stato scongiurato, ma, sia chiaro, non è così.

Nel report di Unaids (il programma delle Nazioni Unite nella lotta all’HIV e all’AIDS) presentato a Berlino si legge:

  • 34 milioni di persone che convivono con l’Hiv
  • 2,7 milioni di nuovi infetti
  • 1,8 milioni di persone morte di Aids (a causa della forte immunodeficienza acquisita)..

Rispetto al 2009, il numero di sieropositivi è aumentato del 3,3%, mentre il numero di nuove infezioni è rimasto stabile a 2,7 milioni, sebbene la tendenza sia al ribasso. Il numero di decessi per l’AIDS è sceso a 1,8 milione, pari ad un ribasso del 5,3%. Il numero di persone che vivono con l’HIV non è mai stato così alto e questo soprattutto per un maggiore accesso alle cure.

Ma ancora oggi il problema principale sembra essere la diffusa mancanza di consapevolezza: il virus dell’HIV esiste sempre e si combatte con le azioni e i comportamenti sicuri di ogni singola persona.

Proviamo a fare un po’ di chiarezza:

  • HIV e AIDS non sono la stessa cosa: le persone che contraggono il virus HIV si dicono sieropositive e non sono malate di AIDS, ma possono diventarlo. Opportunamente curato con appositi farmaci, un soggetto sieropositivo può vivere anche molto a lungo, ma continuerà ad essere portatore del virus e dunque potrà trasmetterlo ad altre persone. Soltanto quando il livello di infezione da HIV supera una determinata soglia, il soggetto è considerato malato di AIDS.
  • L’AIDS è causato dall’HIV: l’AIDS (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) è una malattia provocata dall’HIV, un virus che aggredisce il sistema immunitario umano. Nelle persone affette da AIDS il sistema immunitario non è più in grado di difendere l’organismo dalle malattie, e il processo degenerativo prosegue fino alla morte del paziente a causa delle infezioni cosiddette “opportunistiche”. Non esiste una cura o un vaccino per eliminare definitivamente l’HIV dal corpo.
  • Come si trasmette il virus: l’HIV si trasmette attraverso lo scambio di fluidi corporei infetti, in qualsiasi stadio della malattia. Sangue, liquido seminale, secrezioni vaginali e latte materno sono fluidi che possono veicolare efficacemente il virus. La saliva non è fra questi, dunque è una falsa credenza che l’infezione da HIV possa contagiarsi tramite il bacio.
  • Il contagio sessuale: la modalità più frequente di trasmissione dell’HIV è per via sessuale, perché durante un rapporto sessuale non protetto vi è il massimo scambio possibile di fluidi corporei, soprattutto quando si verificano circostanze aggravanti (ferite dell’apparato genitale, malattie veneree, sesso anale o forme violente di penetrazione).

Armi di prevenzione importante nella lotta all’AIDS restano il preservativo e il test HIV che ancora oggi rimane un tabù pur essendo gratuito ed effettuato nel totale rispetto della privacy. Ma effettuare il test è molto importante perché si può essere contagiati dal virus HIV e rimanerne inconsapevoli anche per molti anni, divenendo nel frattempo un veicolo di contagio per gli altri.

Come ogni anno, in questa giornata, molte sono le iniziative:

Al grido “Pensi che l’Aids non ti riguardi? Errore!” Anlaids lancia una maratona mediatica a sostegno della ricerca portata avanti con la diffusione di uno spot televisivo e radiofonico Un progetto che si pone l’obiettivo di migliorare la cura delle persone HIV, personalizzandola e quindi adattandola al singolo paziente.

La LILA punta invece sul concetto di semplicità: “AIDS. Proteggiti semplicemente”. Semplici sono i fatti: il preservativo è attualmente l’unico sistema sicuro di prevenzione della trasmissione del virus. I gesti: il preservativo rende complici e ferma il virus, non il piacere . I pensieri e i sentimenti: usare il preservativo è segno di amore e rispetto, per se stessi e gli altri.

Il gruppo ContestaRockHair lancia invece”AIDS is not Dead”, una campagna di sensibilizzazione per contribuire a rompere il muro del silenzio e dell’ignoranza, condotta all’interno dei propri saloni attraverso la distribuzione di condom e materiale informativo, per tutta la durata del mese di dicembre.

E per riflettere seriamente sul tema del sesso sicuro può essere di aiuto uno spot divertente:

Fonti:
www.anlaids.org
www.ansa.it
www.contestarockhair.com
www.lila.it
www.repubblica.it

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