Trova il tuo Psicologo
       Psicoterapeuta B4U

B4U > Magazine > Sessualità > Perversioni soft > Sesso estremo: le regole

Perversioni soft

Sesso estremo: le regole

Sesso estremo
Psicologo Psicoterapeuta
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Sessualità
Cell.: 347 0341776

Sesso estremo

Anche in Italia le pratiche di erotismo estremo si vanno sempre più diffondendosi. Ben diverse dalle parafilie, da vari sondaggi appare come 1 italiano su 10 si conceda la possibilità di mettere in scena le proprie fantasie estreme.

Viviamo in un mondo sempre più virtuale in cui all’incontro fisico fra le persone si sostituiscono forme altre di contatto: entriamo in relazione quotidianamente tramite e-mail, sms, videochiamate, chat e social network. Questo tipo di sviluppo sociale se da un lato “accorcia le distanze” dall’altro limita i contatti fisici e fa diminuire i comportamenti che coinvolgono la sensorialità (percezione degli odori, del tatto etc).

In questo scenario, la grande diffusione dell’erotismo estremo o forte (dall’analisi di statistiche e sondaggi emerge come nei paesi industrializzati 1 adulto su 6 abbia fantasie erotiche non realizzate di dominazione o sottomissione) può essere letta come una modalità per reagire a questa perdita di sensualità, un modo per rimettere il corpo e i sensi al centro delle dinamiche interpersonali. L’erotismo estremo, infatti, punta alla valorizzazione delle sensazioni e delle emozioni in un processo di esplorazione continua.

Ma cosa si intende per sesso estremo?

Le pratiche sessuali estreme non vanno confuse con le parafilie che, secondo il DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) si riferiscono alla  presenza di fantasie, impulsi sessuali o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che si manifestano per un periodo di almeno sei mesi e che possono riguardare oggetti inanimati, la sofferenza o l’umiliazione di se stessi o del partner, o bambini ed altre persone non consenzienti. I comportamenti, i desideri, o le fantasie devono causare un disagio clinicamente significativo o la compromissione dell’area sociale, lavorativa o di altre importanti aree del funzionamento del soggetto.

L’erotismo estremo può essere raccontato attraverso il movimento BDSM che raccoglie tutta una serie di pratiche e situazioni erotiche differenti. Le quattro iniziali hanno dei significati ben precisi in riferimento alle pratiche che più frequentemente implicano:

B di bondage, che significa “legame”, quindi corde, nodi, lacci. Vuol dire anche “costrizione” ed evoca immagini di manette e corsetti ma anche di “schiavitù” ovvero quel gioco erotico che è un’espressione concreta del “fammi tutto ciò che vuoi”!

D di dominazione, si riferisce al piacere di lasciarsi guidare nelle proprie esperienze, emozioni e sensazioni dalla volontà del partner. La D può indicare anche la “disciplina”, riferendosi all’insieme di regole che vengono imposte al comportamento della parte sottomessa.

S di sadismo: consiste nel gioco di far sperimentare al proprio partner una fisicità dimenticata in un contesto erotico di grande coinvolgimento. Si tratta di liberare la naturale inclinazione dell’uomo portato ad infliggere sofferenza (fisica e mentale) traendone un certo godimento.

M di masochismo: si riferisce a quelle persone che hanno imparato a sperimentare, attraverso la propria sensorialità, e all’interno di una situazione erotica, quegli stimoli intensi provocati da una sensazione di dolore, apprezzandoli positivamente.

L’erotismo estremo è tutto questo e molto di più, e viene interpretato da ciascuno nella chiave più adatta alla propria personalità e alle proprie caratteristiche.

Nel sesso estremo il dolore e il piacere si confondono, anche tenendo in considerazione che, dal punto di vista neurologico, i centri del dolore e del piacere  sono distanti solo pochi millimetri.

Ma nel processo di esplorazione della sensualità tipico del mondo dell’erotismo estremo è bene precisare che “molto” è lecito ma non tutto. Per regolamentarsi è stata creata una sola semplice regola che è divenuta il vero elemento comune di qualsiasi pratica di erotismo estremo: SSC, ovvero Sano, Sicuro e Consensuale!

  • Sano: questi giochi comportano una stimolazione molto intensa del fisico per cui chi lo pratica deve conoscere bene i potenziali effetti di ogni pratica e gesto.
  • Sicuro: indica la massima attenzione alle pratiche. Assolutamente vietato usare sostanze (alcol, droghe alcuni farmaci) durante le pratiche di sesso estremo perché potrebbero compromettere una corretta valutazione della situazione e alterare la lucidità
  • Consensuale: ovvero che vi sia il pieno accordo tra i partecipanti

Da questa regola generale derivano altri concetti chiave come quello di “negoziazione dei limiti”, che avviene nella fase precedente alla sessione di sesso estremo in cui i partecipanti dichiarano con la massima sincerità che cosa vogliono fare e soprattutto cosa non vogliono che accada. Molto importante l’utilizzo di safeword ovvero un “codice di sicurezza”, una parola semplice concordata prima (scelta in modo da non essere pronunciata per sbaglio ma solo intenzionalmente, ad esempio “basta” non va bene) che può essere usata per fermare le attività.

Come ci si avvicina a questo tipo di esperienze?

In realtà attraverso percorsi molto differenti: introdotti dal partner, incuriositi da una lettura o da un’immagine, per desiderio spontaneo di sperimentazione.

La chiave di lettura per analizzare questo modo di sperimentare la sessualità va ricercata non tanto nel sesso quanto nella dimensione ludica, nel gioco. Giocare che vuol dire sperimentare l’infinita gamma delle sensazioni offerte dal proprio corpo, dall’ambiente circostante e dal rapporto con gli altri.

Sebbene molte pratiche estreme possano essere considerate “al limite” (della legalità, della tolleranza fisica e psicologica, della morale etc) non possono e non devono essere considerate come un segnale di patologia. Si tratta di pratiche scelte consapevolmente da persone che decidono di dare vita alle proprie fantasie più estreme.

Bibliografia
Ayzad, 2009, BDSM, Guida per esploratori dell’erotismo estremo, Castelvecchi, Roma

Cooper W., 2009, Sesso estremo, Castelvecchi, Roma

Steele V., 2005, Fetish, moda, sesso e potere, Meltemi Editore (collana Le Melusine)

Lascia un commento

Scegli l'account con il quale vuoi firmare il commento

Benessere4u è un sito web dedicato al benessere psicofisico continuamente alimentato dalla professionalità e competenza di centinaia di psicologi e psicotepeuti professionisti sparsi in tutta italia. Trova lo specialista più adatto alle tue esigenze!

Altro... Perversioni soft
Sex toys
SEX TOYS: Giocattoli…che piacere!

Un tempo considerati dei veri e propri tabù, oggi  i sex toys sembrano essere un fenomeno sempre più diffuso e...

Chiudi