Trova il tuo Psicologo
       Psicoterapeuta B4U

B4U > Magazine > Ben-Essere > Salute > Roncopatia: il russamento che disturba il sonno

Salute

Roncopatia: il russamento che disturba il sonno

russare
bernardetta-morgante-psicologo-l-aquila Bernardetta Morgante Magliano dei Marsi (AQ)
Psicologo
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Genitori e Figli
Cell.: 328-2763519

Chiamandola “roncopatia” sembra che si parli di una nuova e strana malattia. In realtà si tratta di un fenomeno molto conosciuto e diffuso: il “russamento” durante il sonno.

La prima domanda è: perchè si russa?

Il caratteristico rumore del russare è il risultato di un cattivo passaggio dell’aria attraverso le alte vie respiratorie. I tessuti molli vibrano ed emettono il fastidioso suono.

Cosa causa il russare?

  • ostruzione delle vie aeree per malattie infiammatorie (ad es. raffreddore) o degenerative,
  • assunzione di sonniferi e sedativi,
  • assunzione di alcolici e cibi che contengono molte calorie e dosi eccessive di carboidrati pane, pasta, riso, dolci, farinacei) o alimenti ricchi di grassi (salumi, formaggi, dolci),
  • obesità, con conseguente ipertrofia del palato.

Si stima che ne soffra circa il 30% della popolazione adulta di cui il 50% dei quali sono uomini. Naturalmente si manifesta a vari livelli, e per la maggior parte delle persone non costituisce un problema grave.
In alcuni casi però, è necessario prendersene cura, per evitare varie e serie conseguenze. Ad esempio, l’occlusione momentanea delle vie aeree provoca una sospensione del respiro, generando delle apnee che, se troppo numerose e ripetute nel tempo, possono affaticare il nostro organismo ed aumentare il rischio di gravi patologie.

Un sonno caratterizzato da molte apnee o piccoli risvegli, non favorisce il riposo; conseguentemente, di giorno si può avere sonnolenza e pericolosi colpi di sonno.
La vita di relazione viene compromessa. Quando infatti esiste un/una partner, il problema si estende inevitabilmente, in quanto si disturba il riposo anche dell’altra persona.

Da diversi studi è emerso che la roncopatia sia una delle principali cause di divorzio.

Si parla quindi di una vera e propria patologia, che va riconosciuta e trattata: la roncopatia cronica, o di Sindrome da Apnee del Sonno (SAS)

Qual è il trattamento della roncopatia?
Il medico specialista che cura questo disturbo è l’otorinolaringoiatra, che valuta la pervietà o l’ostruzione delle vie aeree e la situazione del palato. Viene poi solitamente consigliato l’esame polisonnografico, che consiste nella registrazione del sonno notturno per rilevare e contare le eventuali apnee.
Diverse possono essere le prescrizioni:

  1. La ventilazione notturna con pressione positiva continua per via oro-nasale (C-pap). Consiste nell’applicazione di un piccolo apparecchio che introduce aria nei polmoni quando si verifica l’apnea.
  2. Diminuzione del peso corporeo.
  3. Intervento chirurgico per la rimozione di eventuali ostruzioni o per la riduzione dell’ipertrofia del palato (di solito dopo che le prime due prescrizioni non hanno dato esito positivo).

Per il trattamento della roncopatia entra in gioco anche lo psicologo. Qual è il ruolo dello psicologo nella roncopatia? Anche se apparentemente il problema sembra essere di esclusiva competenza medica, in realtà c’è molto spazio per la collaborazione con un professionista psicologo.

1. Il ruolo dello psicologo nel percorso di accettazione del problema
Molto spesso la persona non si accorge di avere un problema, o almeno non lo sente come tale; di solito questo assume importanza e rilevanza nel momento in cui sopraggiunge un partner. Questo momento può essere motivo di scontri e crisi all’interno della coppia. Non trascurabile inoltre è il fatto che la mancanza o la cattiva qualità del sonno per entrambi i partner può essere causa di maggiore irritabilità e aumentare quindi la conflittualità.
Un intervento di counseling psicologico può in questo caso essere importante:

  • per chi ha il problema- per acquisire consapevolezza e prendere coscienza anche delle conseguenze per la propria salute
  • per chi lo “subisce” – per riflettere sulle proprie risorse e competenze da poter mettere in campo
  • per la coppia – per affrontare un momento che è comunque di crisi.

2. Il ruolo dello psicologo per la perdita di peso.

Una delle indicazioni di trattamento per la roncopatia è legata al peso corporeo: “deve scendere di peso!”. La risposta più frequente a questo input è: “si, ma come?”
Solitamente una persona obesa o in sovrappeso porta con sé una lunga storia di tentativi di dimagrimento, di diete ipocaloriche, di chili persi e ripresi, di fallimenti…
Non sempre quindi il nuovo tentativo di perdere peso viene tenuto in considerazione.
Anche in questo caso, la collaborazione dello Psicologo può essere importante, e in particolare dello Psicologo esperto in Psicologia del Comportamento Alimentare e Gestione del Peso Corporeo.
Non si parla più di diete, ma di riflessione sul proprio stile alimentare, partendo dal proprio modo di gestire il cibo, prendendone consapevolezza (attraverso il diario alimentare per esempio) e cercando di cambiare gradualmente quei comportamenti che sono disfunzionali.
Non si parla di sessioni massacranti in palestra, ma di incremento graduale della propria attività fisica, che consiste anche semplicemente nell’aumentare il numero di passi all’interno della giornata.

Da problema insormontabile e insopportabile che provoca danni alla salute e mette a dura prova la coppia, la risoluzione della roncopatia, attraverso un intervento medico e psicologico combinati, diviene un momento di svolta personale, per il raggiungimento di un obiettivo importante per sè e per la coppia.

Lascia un commento

Scegli l'account con il quale vuoi firmare il commento

Benessere4u è un sito web dedicato al benessere psicofisico continuamente alimentato dalla professionalità e competenza di centinaia di psicologi e psicotepeuti professionisti sparsi in tutta italia. Trova lo specialista più adatto alle tue esigenze!

Altro... Salute
fare attività fisica allunga la vita
Fare attività fisica allunga la vita

Non è solo una banale raccomandazione: fare attività fisica allunga la vita! Da una ricerca è stato scientificamente verificato che...

Chiudi