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B4U > Disturbi del Sonno > Narcolessia

La narcolessia è un disturbo caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna.
Gli studi epidemiologici indicano una prevalenza dello 0,02-0,16% per la Narcolessia nella popolazione adulta, con un’eguale distribuzione tra i sessi.

I sintomi tipici sono:

  • ADDORMENTAMENTI DIURNI. Attacchi di sonno pluriquotidiani, non procrastinabili e talora non preavvertiti. Anche se il sonno totale nelle 24 ore è generalmente entro la norma sono le circostanze in cui si  manifestano gli attacchi ad essere inusuali. È infatti possibile che i narcolettici si addormentano nel corso di una conversazione, mentre stanno seduti in classe, mentre stanno aspettando l’autobus o mangiando.
  • CATAPLESSIA che colpisce più del 70% dei casi di Narcolessia. Si tratta di una perdita di forze e del tono muscolare che avviene in corrispondenza immediata di manifestazioni emotive come riso, collera, eccitazione, sorpresa. Un attacco cataplettico può comportare solo una breve e parziale debolezza ma può anche causare una quasi completa perdita del controllo muscolare per alcuni minuti. Ciò può provocare una caduta, l’impossibilità di muoversi e di parlare, anche se il soggetto è cosciente o almeno parzialmente conscio di ciò che gli sta accadendo.
  • ALLUCINAZIONI IPNAGOGICHE. Sono esperienze sensoriali intense e vivide, talora a contenuto terrifico, dovuti all’emergenza del sonno REM durante lo stato di veglia, che si verificano all’inizio o alla fine di un periodo di sonno o in corrispondenza di un paralisi del sonno. Alcuni o tutti i sensi possono risultare coinvolti e frequentemente è molto difficoltoso per il soggetto distinguere l’allucinazione dalla realtà.
  • PARALISI DEL SONNO. Possono verificarsi durante il risveglio, o all’addormentamento, nel loro verificarsi si è impossibilitati a qualunque movimento, Possono essere concomitanti con un’allucinazione ipnagogica risultando spesso un esperienza terrorizzante.
  • SONNO NOTTURNO DISTURBATO-INSONNIA. Nonostante il soggetto affetto da Narcolessia non abbia difficoltà a prendere sonno, il sonno notturno è disturbato da molti risvegli, spesso prolungati, e da sogni terrifici.

CAUSE

L’eziologia del disturbo è sconosciuta.
La causa della narcolessia potrebbe essere un difetto biochimico del sistema nervoso centrale.
Si sospetta inoltre, che la malattia o la predisposizione a svilupparla possano essere una caratteristica ereditaria trasmessa dai genitori ai figli. E’ anche possibile che la narcolessia compaia dopo una lesione cerebrale e nel corso di altre patologie del sistema nervoso centrale.

TRATTAMENTO

Per questa malattia non vi sono cure o trattamenti risolutivi, ma è possibile utilizzare terapie farmacologiche che riducano o evitino l’invalidità causata dall’eccessiva sonnolenza e dagli altri sintomi e adottare abitudini di vita congrue a questa particolare condizione di malattia.

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