Sono psicologa- psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-costruttivista.
Mi sono laureata in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità nel 2003 con una tesi sugli aspetti psicologici in bambini affetti da malattie croniche (LLA e ?-Talassemia) e nei loro genitori, tesi che si è svolta presso vari ospedali italiani (Meyer di Firenze, Santa Chiara di Pisa, Galliera e Gaslini di Genova; Sant’Anna di Ferrara e la Clinica De Marchi di Milano).
Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana con il n°4011.
Nel dicembre 2010 ho conseguito la specializzazione, con il massimo dei voti, in Psicoterapia Cognitivo-Costruttivista presso il CESIPc di Firenze.
Dopo la laurea, ha partecipato al Corso Base di formazione in Psicooncologia, organizzato dall’associazione Paradigma presso l’INT di Milano (2003-2004).
Ho svolto il tirocinio post-lauream prima presso il Dipartimento di Psicologia (laboratorio di psicologia della salute) dell’Università di Firenze dove ho approfondito l’attività di ricerca, soprattutto in relazione a problematiche psicooncologiche e di malattia di Alzheimer; e poi presso l’AIAS Onlus- sezione Infanzia di Montecatini Terme (Pt), dove ho avuto la possibilità di approfondire problematiche e trattamenti dei disturbi dell’apprendimento.
Ho svolto attività di assistenza nell’insegnamento del Corso di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Psicologia e attività di assistenza nell’insegnamento del Corso di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Medicina (Corso di Laurea per ostetriche), sempre dell’Università degli Studi di Firenze.
Nei 4 anni di tirocinio di specializzazione presso l’ Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza dell’ASL 11 di Empoli (S. Miniato) ho collaborato alle varie attività, quali psicodiagnosi, trattamenti rivolti a bambini con disturbi della condotta e disturbi d’ansia, ad adolescenti e sostegno con gli adulti. Ho anche collaborato con il servizio per la diagnosi e l’intervento nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e le difficoltà scolastiche della AUSL 11 di Empoli.
Dal 2008, svolgo l’attività di libero professionista; mi occupo principalmente di consulenza clinica, sostegno psicologico (anche alla genitorialità) e la psicoterapia in caso di:
disturbi di ansia, attacchi di panico, fobie, somatizzazioni;
disturbi dell’umore;
disturbi alimentari;
disagi legati alle fasi di cambiamento: lutti, separazioni, cambiamento di lavoro, malattie personali gravi e/o croniche, pensionamento, gravidanza;
disturbi specifici dell’apprendimento.
Per poter svolgere al meglio il lavoro, mi avvalgo di collaborazioni con colleghi per eventuali invii, soprattutto trattando i minori e le loro famiglie.
Da diversi anni, conduco con una collega psicologa-psicoterapeuta gruppi con studenti nelle Scuole sull’educazione relazionale e affettiva.
Modalità di lavoro:
Seguendo l’ottica costruttivista, posso esemplificare il mio intervento prendendo a prestito la metafora, originariamente proposta da Kelly (1955), secondo la quale il lavoro terapeutico è concettualizzato come un processo di ricerca all’interno del quale paziente e terapeuta svolgono i ruoli distinti e complementari rispettivamente di ricercatore e di supervisore alla ricerca.
In specifico, la metafora definisce le competenze peculiari di ciascuno dei due membri della relazione: il paziente-ricercatore è l’esperto rispetto all’oggetto della ricerca (il suo sistema di conoscenza, le sue sensazioni, i suoi pensieri, le sue emozioni ecc.) poiché è l’unico ad avere la possibilità di un contatto diretto con esso; lo psicologo-supervisore è l’esperto rispetto al metodo e il suo compito è quello di suggerire gli strumenti, le procedure e i tempi per portare avanti l’intero processo.
È quindi di fondamentale importanza la relazione terapeutica, che diventa così strumento di cambiamento.
PUBBLICAZIONI
Arzilli D., Mucci M., Sirigatti S. (2004). Psychological Aspects in Chronically Ill Children and in their Parents. Quality of Life Newsletter, 33.
F. Mantellassi, D. Arzilli, B. Giangrasso, M. Matera, M. Mechi, L. Salmoiraghi, S. Sirigatti (2005). Il Centro di ascolto Alzheimer: sistema qualità e psicologia. Presentazione del poster al Congresso Nazionale SIGG La geriatria italiana: 50 anni alla ricerca del nuovo (Firenze, 9-13 novembre 2005) nella sezione Corso per Psicologi “La psicologia e lo psicologo di fronte ai grandi temi della terza età”. Firenze, 12-13 novembre 2005
Collaborazione con la società Audiomedical, con il prof. Frintino e il dott. Giuntoli ad una ricerca scientifica terminata con la pubblicazione del libro (nel 2007) di A. Frintino e G. Giuntoli Comunicazione e qualità della vita. Ricerca-pilota su aspetti psicologici e sociali della comunicazione-relazione nelle persone con protesi per difficoltà uditive.
Sono psicologa- psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-costruttivista. Mi sono laureata in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità nel 2003 con una tesi sugli aspetti psicologici in bambini aff
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MStudio: Via Europa 28 - 50056Montelupo Fiorentino (fi)
MSecondo Studio: Via Santa Cristiana 41 - 56029 S. Croce sull’Arno (pi)
Profilo di Diletta Arzilli
Sono psicologa- psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo-costruttivista.
Mi sono laureata in Psicologia ad indirizzo Clinico e di Comunità nel 2003 con una tesi sugli aspetti psicologici in bambini affetti da malattie croniche (LLA e ?-Talassemia) e nei loro genitori, tesi che si è svolta presso vari ospedali italiani (Meyer di Firenze, Santa Chiara di Pisa, Galliera e Gaslini di Genova; Sant’Anna di Ferrara e la Clinica De Marchi di Milano).
Sono iscritta all’Ordine degli Psicologi della Toscana con il n°4011.
Nel dicembre 2010 ho conseguito la specializzazione, con il massimo dei voti, in Psicoterapia Cognitivo-Costruttivista presso il CESIPc di Firenze.
Dopo la laurea, ha partecipato al Corso Base di formazione in Psicooncologia, organizzato dall’associazione Paradigma presso l’INT di Milano (2003-2004).
Ho svolto il tirocinio post-lauream prima presso il Dipartimento di Psicologia (laboratorio di psicologia della salute) dell’Università di Firenze dove ho approfondito l’attività di ricerca, soprattutto in relazione a problematiche psicooncologiche e di malattia di Alzheimer; e poi presso l’AIAS Onlus- sezione Infanzia di Montecatini Terme (Pt), dove ho avuto la possibilità di approfondire problematiche e trattamenti dei disturbi dell’apprendimento.
Ho svolto attività di assistenza nell’insegnamento del Corso di Psicologia Sociale presso il Dipartimento di Psicologia e attività di assistenza nell’insegnamento del Corso di Psicologia Generale presso il Dipartimento di Medicina (Corso di Laurea per ostetriche), sempre dell’Università degli Studi di Firenze.
Nei 4 anni di tirocinio di specializzazione presso l’ Unità Funzionale di Salute Mentale Infanzia e Adolescenza dell’ASL 11 di Empoli (S. Miniato) ho collaborato alle varie attività, quali psicodiagnosi, trattamenti rivolti a bambini con disturbi della condotta e disturbi d’ansia, ad adolescenti e sostegno con gli adulti. Ho anche collaborato con il servizio per la diagnosi e l’intervento nei Disturbi Specifici dell’Apprendimento e le difficoltà scolastiche della AUSL 11 di Empoli.
Dal 2008, svolgo l’attività di libero professionista; mi occupo principalmente di consulenza clinica, sostegno psicologico (anche alla genitorialità) e la psicoterapia in caso di:
disturbi di ansia, attacchi di panico, fobie, somatizzazioni;
disturbi dell’umore;
disturbi alimentari;
disagi legati alle fasi di cambiamento: lutti, separazioni, cambiamento di lavoro, malattie personali gravi e/o croniche, pensionamento, gravidanza;
disturbi specifici dell’apprendimento.
Per poter svolgere al meglio il lavoro, mi avvalgo di collaborazioni con colleghi per eventuali invii, soprattutto trattando i minori e le loro famiglie.
Da diversi anni, conduco con una collega psicologa-psicoterapeuta gruppi con studenti nelle Scuole sull’educazione relazionale e affettiva.
Modalità di lavoro:
Seguendo l’ottica costruttivista, posso esemplificare il mio intervento prendendo a prestito la metafora, originariamente proposta da Kelly (1955), secondo la quale il lavoro terapeutico è concettualizzato come un processo di ricerca all’interno del quale paziente e terapeuta svolgono i ruoli distinti e complementari rispettivamente di ricercatore e di supervisore alla ricerca.
In specifico, la metafora definisce le competenze peculiari di ciascuno dei due membri della relazione: il paziente-ricercatore è l’esperto rispetto all’oggetto della ricerca (il suo sistema di conoscenza, le sue sensazioni, i suoi pensieri, le sue emozioni ecc.) poiché è l’unico ad avere la possibilità di un contatto diretto con esso; lo psicologo-supervisore è l’esperto rispetto al metodo e il suo compito è quello di suggerire gli strumenti, le procedure e i tempi per portare avanti l’intero processo.
È quindi di fondamentale importanza la relazione terapeutica, che diventa così strumento di cambiamento.
PUBBLICAZIONI
Arzilli D., Mucci M., Sirigatti S. (2004). Psychological Aspects in Chronically Ill Children and in their Parents. Quality of Life Newsletter, 33.
F. Mantellassi, D. Arzilli, B. Giangrasso, M. Matera, M. Mechi, L. Salmoiraghi, S. Sirigatti (2005). Il Centro di ascolto Alzheimer: sistema qualità e psicologia. Presentazione del poster al Congresso Nazionale SIGG La geriatria italiana: 50 anni alla ricerca del nuovo (Firenze, 9-13 novembre 2005) nella sezione Corso per Psicologi “La psicologia e lo psicologo di fronte ai grandi temi della terza età”. Firenze, 12-13 novembre 2005
Collaborazione con la società Audiomedical, con il prof. Frintino e il dott. Giuntoli ad una ricerca scientifica terminata con la pubblicazione del libro (nel 2007) di A. Frintino e G. Giuntoli Comunicazione e qualità della vita. Ricerca-pilota su aspetti psicologici e sociali della comunicazione-relazione nelle persone con protesi per difficoltà uditive.