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Peso corporeo

Perché ci capita di “sgarrare” nella dieta?

Kind mit der Waage
Psicologo
Aree di Competenza: Alimentazione, Ben-essere

L’Industria della dieta, per troppi anni ha diffuso il messaggio che, per essere felici e belli si DEVE essere magri e che, per dimagrire, NON bisogna mangiare.

Quando una persona si mette a dieta cerca di darsi delle regole. Nella migliore delle ipotesi queste regole vengono suggerite da professionisti, nutrizioni e medici, i quali prescrivono un regime alimentare bilanciato e ipocalorico.

Nella peggiore delle ipotesi invece, le persone seguono delle regole, o cercano di seguirle, sulla base di informazioni non sempre corrette e salutari che promettono risultati miracolosi in breve tempo.

Queste informazioni scorrette possono influenzare negativamente il nostro comportamento, facendoci fare scelte sbagliate o, facendoci provare un forte disagio laddove non riusciamo a seguire le “diete miracolose”.

Facciamo qualche esempio…

  • “Devo perdere peso, quindi devo eliminare totalmente i carboidrati, pasta, pane, riso, dolci”

E’ possibile che per un po’ di tempo ci si riesca e si riesca anche a perdere peso (non perché i carboidrati facciano ingrassare, ma perché stiamo riducendo l’introito calorico).  Questa è una “regola” che spesso le persone si danno per dimagrire, ma non è possibile mantenerla a lungo, per tante ragioni.

Il nostro organismo ha bisogno dei carboidrati per poter funzionare bene. Essi rappresentano il nutriente che deve essere assunto in misura maggiore rispetto agli altri per fornirci un’adeguata fonte energetica.

Naturalmente ci sono carboidrati più salutari e altri meno salutari. Quelli integrali ci permettono di gestire meglio la fame perché rilasciano zuccheri gradualmente nel sangue, quelli più elaborati e complessi, come per esempio i dolci, se assunti in quantità elevate, possono compromettere la salute, NON SOLO IL PESO.

  • “Ho sgarrato, ho mangiato male e troppo, mando all’aria la dieta”

Questo è un pensiero molto comune tra le persone che perseguono l’obiettivo di perdere peso.  Non è possibile privarsi di cose buone troppo a lungo. Più ci inibiamo nei confronti del cibo, più è facile perdere il controllo e mangiare cibi che abbiamo evitato a lungo.

E’ il pensiero “tutto o nulla” un pensiero non funzionale che nelle diete può portarci al fallimento.

  • “Sono a dieta, DEVO mangiare solo questo, NON DEVO mangiare quello! Lo mangio, fallisco e rompo la dieta.”

Vorrei proprio concentrarmi su questo punto. Spesso, quando le persone decidono di mettersi a dieta per perdere peso provano ad applicare alla lettera le prescrizioni dietetiche. Lo fanno in maniera “meccanica”, senza mettersi un una condizione di ascolto di sé, senza cercare di capire meglio le sensazioni fisiche ed emotive legate al comportamento alimentare.

Fame e sazietà devono essere riconosciute, accolte e capire meglio per poterle educare e per permetterci di far funzionare meglio il metabolismo.

Seguire una dieta, spesso, ci allontana da ciò che è giusto per noi, da ciò che per noi potrebbe funzionare meglio. 

Per cambiare le abitudini di vita e migliorare la propria alimentazione SOLO LA DIETA NON BASTA! Non basta perché il comportamento alimentare è influenzato da tanti fattori, e alcuni di questi devono essere compresi a fondo per poterli gradualmente MODIFICARE o ACCETTARE.

Pensiamo poi alla relazione tra comportamento alimentare ed emozioni. A chi non è mai capitato di mangiare per rabbia, tristezza, solitudine, noia.

La dieta da sola può permetterci di comprendere meglio questa relazione?  Può permetterci meglio di capire cosa c’è dietro quell’emozione, di cosa abbiamo bisogno realmente?

Spesso la dieta rappresenta l’ennesimo STRESS per l’organismo, l’ennesima situazione che ci appesantisce, che riempie troppo la dimensione del DEVO FARE e non bada a quello che MI PIACE FARE. Si può perdere peso anche senza essere troppo rigidi ed esigenti con noi stessi, ma assecondano i nostri bisogni, rispettando i segnali che il corpo ci manda, facendo quello ci fa  star bene.

Naturalmente per fare questo bisogna avere tante informazioni corrette a disposizione in merito all’alimentazione, ai processi fisiologici e psicologici che la regolano.

Bisogna intraprendere un percorso di cambiamento dove diventare sempre più consapevoli di sé.

In questo percorso, dove lo psicologo  può facilitare il raggiungimento di certe consapevolezze, e pianificare, insieme alla persona, un cambiamento, l’ errore rappresenta un importante strumento di apprendimento.

Ricominciare dagli errori…….

Dai vari errori fatti nei vari tentativi di dieta le persone possono comprendere diverse cose e questo ci può predisporre ad un migliore ascolto di noi e a alla ricerca di soluzioni alternative!

Per esempio,  si può comprendere di non essere pronti ad intraprendere una dieta senza la giusta convinzione e senza un’adeguata preparazione e conoscenza di sé. Punto di non poca importanza, visto lo stretto legame tra COMPORTAMENTO ALIMENTARE, EMOZIONI E SOCIETA’!

Ci si può rendere conto che forse gli obiettivi che ci siamo dati sono eccessivi rispetto alla nostre potenzialità, necessità, disponibilità; o ancora l’errore ci può mettere di fronte a falsi miti pericolosi relativi alle diete, a degli alimenti o a delle abitudini di vita.

Scegliamo dei cibi, facciamo delle cose perché promosse come miracolose e super efficaci. Ma sono davvero giuste per noi? Non è detto che per noi funzionino e, cosa ancora peggiore, potrebbero essere dannose per la salute.

Pensiamo ai “beveroni”, ai  prodotti miracolosi, alle  strategie alimentari drastiche. Ben venga l’errore, ben venga non riuscire a portare a termine queste modalità poco sane! Non siamo noi il problema, è quel metodo che non va bene per noi, che è stato studiato per farci vivere il fallimento e metterci in una condizione di dipendenza nei confronti di quell’operatore, di quel prodotto, di quel metodo, di quel mercato!

In realtà,  ognuno di noi ha tutto ciò che gli serve per superare la crisi, produrre un cambiamento e stare in salute.

Spesso non ci sentiamo adeguati perché non riusciamo a seguire una dieta e a perdere peso, ma abbiamo tutte le risorse per poter raggiungere questo obiettivo. Possiamo scegliere meglio, possiamo DIRE DI NO, possiamo dedicare più tempo a noi stessi, possiamo delegare, possiamo sperimentare modi più veloci e sani per mangiare bene, soddisfare il gusto e perdere peso.

L’ERRORE spesso ci permette di fare focus su noi stessi e permetterci di RI-scoprire queste importanti abilità!

Ancora convinti che la dieta sia l’unica soluzione??


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