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Mio padre beve, come posso aiutarlo?

foto piccola Monica Valli Roma (RM)
Psicologo
Aree di Competenza: Ben-essere, Dipendenze

Il 07-09-2009 11:11 il visitatore chiede:
Mi chiamo Martina, ho 25 anni e vi scrivo perché ho bisogno di aiuto, da anni mio padre ha il vizio del bere, beve soprattutto la sera dopo il lavoro, questo ci fa soffrire molto tutti. Mia madre ormai si è rassegnata, quando ero più piccola ricordo di averla sentita spesso urlare contro di lui mentre ora fa finta di niente ma soffre in silenzio, ho provato a parlare con lei sull’eventualità di convincerlo a sentire un medico ma mi risponde che questo è un brutto vizio contro il quale non si può fare niente e poi si preoccupa di ciò che direbbe la gente, mio padre nega ogni cosa dicendo che lui non ha nessun problema mentre mio fratello che ha 20 anni sta fuori casa tutto il giorno con gli amici e di questo problema non ne vuole parlare, mi preoccupa anche lui. Mi sento molto sola e impotente, avrei voglia di urlare contro mio padre. Sto trascurando gli studi e gli amici ma non riesco a pensare ad altro, non so se mi potete dare qualche consiglio su come comportarmi con mio padre, se esiste un modo per riuscire a costringerlo a farsi aiutare. Grazie mille.

Il 07-09-2009 11:11 Valli Monica risponde:

Gentile Martina,

sia lei che la sua famiglia state sicuramente vivendo una difficile e dolorosa situazione,

l’alcolismo è una condizione patologica (una vera e propria tossicodipendenza)

caratterizzata da una forte dipendenza sia fisica che psichica,  per cui smettere non è

sicuramente facile, di conseguenza diventa strettamente necessario un intervento

terapeutico, come lei stessa suggeriva a sua madre. Lei scrive “… se esiste un modo

per riuscire a costringerlo a farsi aiutare”: non credo esista un modo per costringere una

persona a chiedere aiuto se questa non lo vuole. Può invece cominciare a chiedere un aiuto

concreto per se stessa: “mi sento molto sola e impotente…sto trascurando gli studi e gli

amici…non riesco a pensare ad altro.” Esistono infatti dei gruppi di auto aiuto per familiari di

persone alcoliste dove può sicuramente trovare un valido sostegno ed un utile confronto

anche su possibili comportamenti e strategie da mettere in atto e  che la possano aiutare a

stare meglio.

Cordiali saluti

Il 08-09-2009 09:51 il visitatore chiede:
La ringrazio molto per il suggerimento, in effetti avevo già sentito parlare di questi gruppi da un amico il cui zio ha questo problema. Mi può dare qualche indirizzo per poterli contattare?

Il 08-09-2009 09:51 Valli Monica risponde:

Bene, penso che questo possa rappresentare un inizio per “cominciare a stare meglio” e chissà che

in futuro qualche altro membro della sua famiglia non decida di seguire il suo esempio.

Qui di seguito troverà dei link  che si riferiscono rispettivamente ai Club Alcolisti in Trattamento e

agli Alcolisti Anonimi, può consultarli  e poi in base alle sue esigenze decidere se e quali di questi

contattare anche rispetto alla sua zona di appartenenza:

http://www.aicat.net/cms/

http://www.alcolisti-anonimi.it/modules.php?name=aa6-famiglia

Cordiali saluti

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