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Istruzioni per l'uso

Maschi italiani: la prevenzione è un terreno FERTILE!

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DSCN1197 Guido Palopoli Roma (RM)
Psicologo
Aree di Competenza: Alimentazione, Ben-essere, Dipendenze
Cell.: 3396888713

In tema di prevenzione sessuale i ragazzi italiani sembrano non essere molto ferrati. È quello che emerge da studi e ricerche presentate per la campagna ANDROLIFE 2010 per la prevenzione dell’infertilità maschile.

L’infertilità maschile è strettamente connessa con lo stile di vita e i primi problemi cominciano a manifestarsi già a vent’anni.

La prima ricerca è stata condotta a Padova confrontando il liquido seminale (la quantità di spermatozoi) di diciottenni e quarantenni. Il 33,4 %  dei ragazzi è risultato ipofertile.

La seconda ricerca ha analizzato il liquido seminale di oltre 2000 ragazzi fra i 18 e i 20 anni, suddivisi fra residenti di aree urbane e aree periferiche e rurali. Il potenziale di fertilità dei ragazzi residenti nelle aree urbane è risultato il 30% più basso rispetto a quello dei coetanei che vivono in provincia.

La terza ricerca, dell’università di Padova, condotta su 2.100 diciottenni, conferma le differenze emerse nella seconda ricerca.

Ma cosa può succedere se non si fa prevenzione?

Ci sono numerosi fattori di rischi che concorrono all’infertilità. Se non individuati precocemente possono portare all’impossibilità di un ripristino della fertilità naturale. I fattori di rischio vengono suddivisi in tre categorie: lieve, medio e grave. Per quanto riguarda le categorie medio-grave (varicocele, trauma, infezioni e doping) è consigliabile una tempestiva visita dal medico.

Nella categoria lieve i fattori di rischio sono le malattie sessualmente trasmesse, l’obesità e l’uso di droghe, alcool e il fumo: è proprio qui che è fondamentale fare prevenzione.

Il S.I.A.M.S., la Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità  ha stilato una lista di 10 regole d’oro della fertilità:

1. Evita sempre il fumo e le droghe

2. No all’abuso di alcool

3. Scegli un’alimentazione sana, tieni sotto controllo il tuo peso e fai un’adeguata attività fisica

4. Adotta un sano comportamento sessuale

5. Osserva una corretta igiene intima

6. Attento allo stress

7. No agli indumenti troppo stretti

8. No al telefono cellulare sempre nella tasca dei pantaloni

9. Esegui periodicamente l’autopalpazione dei testicoli

10. Dopo i 18 anni di età inizia ad avere cura della tua salute andrologica

 

I falsi miti e gli aspetti psicologici legati alla prevenzione sessuale maschile

Cerchiamo di indagare più approfonditamente il perché i maschi tendono a sottostimare il rischio di infertilità e non si informano adeguatamente. L’aspetto psicologico legato alla vita sessuale è molto importante: sono coinvolte le emozioni riguardo la soddisfazione fisica ma anche i sentimenti e le convinzioni etiche di ciascuno. Nella nostra società e nella nostra cultura per un uomo parlare dei suoi problemi sessuali o del rischio di infertilità significa essere additato come debole e non virile, innescando una serie di vissuti legati alla perdita della sua identità di maschio. Questo è proprio il terreno ideale per l’emergere di convinzioni infondate e falsi miti che rischiano di rovinare la nostra vita sessuale. Ecco alcuni esempi:

Problemi di erezione preoccupanti

Avere un problema di erezione non vuol dire non essere fertili e non poter avere orgasmi. Può essere dovuto a stanchezza, consumo eccessivo di cibo, alcool o scarsa intimità con il partner. Però è importante escludere altre patologie di cui il problema erettile è solo il campanello d’allarme, parlando con un andrologo.

Bere alcolici migliora il rapporto sessuale

L’effetto di disinibizione dato dall’alcool può farci credere che sia utile a superare ansie e paure legate al rapporto sessuale. In realtà l’utilizzo di alcool inibisce l’erezione e porta difficoltà nel rapporto sessuale, con conseguente delusione e frustrazione.

L’infertilità è un problema soprattutto femminile

La realtà è che circa la metà dei casi il problema di infertilità è maschile. Le cause possono essere molte: infiammazioni, patologie della prostata, traumi o problemi genetici. Una alimentazione poco sana rischia di pregiudicare la fertilità, come anche l’uso di droghe, che esercitano un’azione diretta sugli spermatozoi. Anche l’utilizzo di anabolizzanti e sostanze dopanti è particolarmente dannoso, anche se commercializzate come integratori di amminoacidi e proteine.

Belli e vincenti a tutti i costi

L’ideale maschile che viene proposto dai media e dalla società porta, spesso, ad una ricerca ossessiva del miglioramento fisico, che però è illusorio considerato l’altissimo prezzo da pagare. Gli ormoni che vengono assunti per migliorare le prestazioni fisiche e la forma del corpo sono pericolosi per il nostro organismo. Gli effetti a lungo termine dell’utilizzo di queste sostanze porta alla riduzione dei testicoli, a depressione, perdita di capelli e crescita del seno. Dal punto di vista psicologico queste sostanze aumentano il livello di stress percepito, sbalzi di umore e impulsività incontrollata.

La ricerca attuale ha messo in luce che la prevenzione dell’infertilità deve essere molto precoce, già a 18 anni può essere importante fare una visita specialistica dall’andrologo e mantenere uno stile di vita sano: da un’alimentazione sana all’evitare l’uso di sostanze stupefacenti e/o dopanti.

In adolescenza i pensieri e le preoccupazioni sono orientate maggiormente sui cambiamenti del corpo e sui genitali, ma ci si concentra esclusivamente su aspetti riguardanti le dimensioni del pene o sulla prestanza fisica, trascurando la delicatezza dell’apparato riproduttivo maschile e le conseguenze fisiche e psicologiche derivanti da un suo malfunzionamento. Andare alla ricerca di informazioni è il primo passo per non cadere nella trappola dei falsi miti ed entrare nel vortice di sentimenti di insicurezza, ansia e paura di non essere dei veri maschi.

La virilità sta proprio nella capacità di riconoscere che le nostre azioni hanno delle conseguenze sul nostro fisico e sulla nostra capacità di soddisfare noi stessi e l’altro. Per “funzionare” nel rapporto sessuale bisogna sapere come “funziona” il nostro sesso e cosa ne influenza il suo funzionamento.

Buona prevenzione!

Bibliografia

www.repubblica.it

www.androlife.it

www.amicoandrologo.it

Ballabio, L. (1992) Virilità. Essere maschi tra le certezze di ieri e gli interrogativi di oggi. Franco Angeli.


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