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Peso corporeo

lizzie miller: rotondità contro corrente

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Psicologo
Aree di Competenza: Alimentazione, Ansia e Depressione, Ben-essere
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Lizzie Miller, la modella dalle forme generose ritratta dalla rivista “Glamour”, ha conquistato popolarità in breve tempo ed è diventata un’”icona” per molte donne che vedono valorizzati e messi in mostra con orgoglio, i tanto bistrattati“cuscinetti” di grasso.

Un nuovo trend per la bellezza femminile?

Sul numero di settembre della rivista “Glamour” (Usa), accanto a uno degli ultimi articoli in cui si parla di autostima, si trovano alcune piccole foto di una bella donna sorridente. Fin qui nulla di strano visto che si tratta di un giornale di moda. Ma quelle foto sono di Lizzie Miller, una splendida modella di 20 anni che ha sollevato un gran clamore di pubblico e questa volta ad apprezzarla sono state più le donne che gli uomini.

Il corpo viene ritratto nella sua morbidezza, nel suo essere molto diverso dalle immagini che siamo soliti vedere sulle riviste patinate: niente zigomi, costole o scapole che sporgono, anzi, perfino un po’ di “pancetta”. All’uscita della rivista, la redazione è stata letteralmente sommersa di lettere, mail e telefonate di lettrici che hanno espresso opinioni favorevoli per la scelta di una modella con le misure di una donna “normale”. Lizzie Miller, infatti, pesa 80 kg, è alta un metro e ottanta cm e indossa una 44-46 di taglia. La stessa direttrice di “Glamour” (Cindi Leive) è rimasta stupita dall’accoglienza entusiasta delle sue lettrici, tanto da aprire un “post” sul suo blog per commentare il successo di Lizzie. E afferma: «Tutto questo mi ha fatto pensare, dobbiamo riconsiderare la scelta delle modelle». La stessa Miller che certo non si aspettava questa popolarità dice di essere orgogliosa delle sue forme e della sua “pancetta” che mette in risalto anche nella danza del ventre. L’eco sui media è stata inaspettata. Dopo l’uscita della rivista, si sono moltiplicate le apparizioni di Lizzie nei talk  show americani ed è diventata una delle donne più cliccate sul web. E non è finita: sarà probabilmente sulla copertina del prossimo numero di “Glamour”.
Un’occasione per riflettere

Il successo che hanno suscitato le foto della giovane modella inducono a riflettere sul bisogno, ampiamente condiviso da molte donne, di affrancarsi da un modello femminile in cui è difficile identificarsi. È ampiamente riconosciuto come la pressione a confrontarsi con i fisici “da copertina”, così lontani dalle forme che naturalmente tende ad assumere un corpo femminile, sia tra i fattori di rischio per problematiche legate al rapporto col cibo e con la propria immagine corporea.  L’anoressia e tutti gli altri disturbi dell’alimentazione, infatti, seppur determinati da una molteplicità di complesse motivazioni, diverse da persona a persona, sono, almeno in parte, influenzati dagli stereotipi sociali che osannano la magrezza e la assumono a misura di bellezza, seduzione, forza e valore. Sono molte le donne che si sentono a disagio guardandosi allo specchio perché non si vedono abbastanza magre o toniche e per questo si sottopongono a diete drastiche o a eccessiva attività fisica. Chi non riesce con questi mezzi a raggiungere i risultati sperati convive con un’insoddisfazione che può influenzare negativamente l’autostima e, a volte, anche le relazioni interpersonali mentre, invece, il benessere passa per l’accettazione e il rispetto della propria immagine.

Attraverso l’apprezzamento per le forme di Lizzie, le donne hanno palesato l’insofferenza di dover rientrare in una certa taglia per piacersi e per piacere agli altri. Non si può sapere se le foto di questa modella solleciteranno cambiamenti significativi e radicali nell’imponente sistema di moda, pubblicità e stampa che forse continuerà a scegliere donne filiformi, così come difficilmente può essere scalfito il gigantesco business che ruota intorno alle diete, alle palestre e ai centri estetici. Quello che conta, però, è che ci sia stata l’opportunità di conoscere il punto di vista  di coloro che vogliono discostarsi dai diktat socioculturali dai quali non si sentono riconosciute e rispettate. Il messaggio delle lettici di “Glamour” è arrivato molto chiaramente: c’è bisogno di aggiornare i canoni di bellezza femminile per avvicinarli a un modello “normale” in cui tutte possano rispecchiarsi.

Riferimenti bibliografici

  • Akira Zhong “Caso Lizzie Miller, quando i giornalisti sono miopi e fuori luogo, www.pinkblog.it, 28/08/09.
  • Burchia E., “Usa, spopola la modella oversize”, www.corriere.it (27/08/2009).
  • Lizzie Miller nuda, su Glamour Usa, foto della modella di 80 kg. Il web impazzisce, scoppia la moda dell’oversize, www.blitzquotidiano.it, 26/08/09.
  • Lizzie Miller/ La modella con un fisico normale pubblicata da Glamour conquista il pubblico femmi-nile, www.ilsussidiario.net, 28/08/09.

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Una risposta a “lizzie miller: rotondità contro corrente”
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    1. […] il messaggio che la bellezza si declina in una varietà di forme e taglie. Proprio come fece Lizzie Miller, la sinuosa modella criticata da molti perché osava ostentare sulle copertine delle riviste la […]



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