Trova il tuo Psicologo
       Psicoterapeuta B4U

B4U > Magazine > Ansia e Depressione > Paure e Fobie > Le paure dei bambini

Paure e Fobie

Le paure dei bambini

Cristina Pecorari Velletri (RM)
Psicologo
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Genitori e Figli
Cell.: 3804653634

“Papà ho paura del temporale!”; “Mamma non spegnere la luce, ti prego!”; “No, no, non voglio andare dal dottore”; “Non mi lasciare solo, ho paura!”

Queste sono solo alcune delle paure che possono mettere in difficoltà i genitori, disorientati tra pianti e strilli dei loro bambini.

La paura è un’emozione naturale che si prova nei confronti di un pericolo ed è preziosa per i bambini perché li aiuta a riconoscere il pericolo e ad usare prudenza. I bambini sono soliti provare molte paure perché non conoscono ancora il mondo circostante e, soprattutto quando più piccoli, si sentono indifesi nel loro viaggio di scoperta del mondo, dove i loro modelli di comportamento sono in continua evoluzione.

Molte paure dei bambini sono normali, svolgono una funzione protettiva e servono al bambino per aiutarlo a sviluppare la capacità di reagire e la vigilanza.

Ogni età ha le sue paure caratteristiche, nello specifico:

  • fino ad un anno il bambino ha paura di tutto ciò che gli è sconosciuto. A 8 mesi c’è la paura dell’estraneo. Il bambino riconosce ciò che non gli è familiare e lo allontana;
  • dai 12 mesi in poi compare la paura della separazione dai genitori;
  • dai 2 ai 3 anni, quando il bambino è più autonomo, è il periodo dell’autoaffermazione, dell’opposizione e dei no;
  • dai 3 ai 4 anni il bambino inizia ad avere paura di eventi e soggetti esterni: paura del buio, dei temporali, di essere lasciati soli, degli insetti;
  • dai 5 ai 6 anni compaiono la paura dei mostri immaginari: streghe, fantasmi, mostri;
  • a 6 anni subentrano le curiosità sull’origine della vita e le paure esistenziali: sulla vita, sulla morte, sulla sessualità;
  • dai 7 ai 8 anni subentrano le paure scolastiche, di prendere un brutto voto, o ancora paura di farsi male o di eventi soprannaturali;
  • dai 9 ai 12 anni compaiono le paure sociali, legate ad eventi della vita quotidiana e al rapporto con i compagni di scuola, al giudizio dei genitori e degli adulti di riferimento.

 Quando devono preoccuparsi i genitori per i propri bambini?

Le paure accompagnano il naturale processo evolutivo del bambino. Paura del buio, dei mostri, voglia di non essere lasciati soli sono legate alle fasi dello sviluppo e, se non alimentate dagli adulti, scompaiono con naturalezza.

Non devono spaventare il genitore se:

  • pur intense, sono transitorie e non influenzano troppo la vita del bambino, che continua a svolgere con gli stessi ritmi le solite attività;
  • si evolvono con l’età del bambino, cambiando soggetto/oggetto della paura e dettagli riferiti;
  • il bambino si tranquillizza con la rassicurazione o la presenza di un adulto di riferimento.

Le paure devono destare l’attenzione dell’adulto quando risultano invadenti!  Ad esempio:

  • condizionano la vita del bambino e dei genitori, tanto che non sono più possibili alcune attività fondamentali;
  • il bambino si agita alla sola idea di dover affrontare la situazione pericolosa;
  • si manifestano sempre e solo in una situazione specifica che il bambino associa a un’esperienza traumatica;
  • non si modificano nel tempo, nonostante lo sviluppo del bambino, risultando fuori luogo e fuori tempo.

Questo indica che il bambino sta vivendo un disagio innaturale che non deve essere sottovalutato!

Cosa possono fare i genitori?

Bisogna innanzitutto evitare di:

  • Ridicolizzarlo, ridendo di lui o della sua paura.
  • Intimorirlo, utilizzando la paura come metodo educativo. Dal terzo anno le sue paure possono essere alimentate da rimproveri come: “Se non fai il bravo, ti porterà via l’uomo nero!”.
  • Fargli affrontare bruscamente le sue paure: il bambino si sentirebbe non compreso e ciò potrebbe trasformare la sua paura in terrore, finendo con l’avere un effetto controproducente.
  • Fare confronti, paragonandolo ad altri bambini che non hanno paura o che le hanno affrontate. Tutti i bambini sono diversi! Ognuno ha i suoi tempi, che vanno rispettati!

Di fronte alle paure il bambino potrebbe sentirsi solo e inadeguato e sarà facilitato se avrà vicino una presenza calma e affettuosa che lo tranquillizza. Per tale motivo le aspettative del genitore devono essere commisurate alle reali capacità del bambino, per evitare di caricarlo di tensioni o sensi di colpa qualora non riesca.

Cosa è importante:

  • Accettare che le paure del bambino sono legittime! Il bambino sa soffrendo e quello che sente va rispettato!
  • Ascoltare il racconto delle sue paure, chiedendogli quali sono le sue emozioni, cosa lo inquieta: parlare della situazione gli permette di abbassare la tensione e di trovare una strategia per affrontare la paura.
  • Mostrare fiducia nel bambino e nelle sue capacità, incoraggiarlo nei suoi progressi e lodarlo quando riesce ad affrontare la sua paura, per farlo sentire capace e rafforzare la sua autostima.

Per concludere, il bambino potrà superare tutte le paure se c’è una figura che lo accompagna ad affrontarle, rafforzandolo e incoraggiandolo ad intraprendere la sua strada. Una figura adulta che potrà ricorrere anche al gioco di fantasia, alla lettura di favole. Attività che costituiranno un momento di grande intimità tra bambino e genitore, che arricchiscono l’immaginazione del bambino e lo aiutano a superare le paure, offrendo spesso nuovi spunti di lettura della situazione, come in questa filastrocca:

“Ninna-nanna la Notte è buia 
ma non fa nessuna paura
perché la Notte nera, nera
è solo il Giorno vestito da sera”

(Anonimo)

…Tutto ciò lo aiuterà a sentirsi più sicuro di sé nelle sfide quotidiane!

Lascia un commento

Scegli l'account con il quale vuoi firmare il commento

Benessere4u è un sito web dedicato al benessere psicofisico continuamente alimentato dalla professionalità e competenza di centinaia di psicologi e psicotepeuti professionisti sparsi in tutta italia. Trova lo specialista più adatto alle tue esigenze!

Altro... Paure e Fobie
Dolcetto o scherzetto?Una festa per esorcizzare le paure

Le ricorrenze svolgono delle funzioni psicologiche? Nell'articolo la dott.ssa Lefevre spiega come attraverso la festività di Halloween e del mascherasi,...

Chiudi