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Identità di genere

La Giornata Mondiale dei Calzini Spaiati

CALZINI2017
Psicologo
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere
Cell.: 340.0575571

Oggi si celebra la 4° Giornata dei Calzini Spaiati in cui diamo voce e spazio nel mondo a tutti coloro che si sentono diversi nel confronto con gli altri. Ogni Calzino Spaiato ha in sé la propria bellezza ed è giusto così com’è. Non deve comprare l’amore perché #LoveIsLove.

Ma… Noi non ci passiamo da quell’oblò e ci tocca rimanere qui, su questo pianeta che tra l’altro non profuma per niente di ammorbidente e dove ci sono un sacco di regole. Qui decidono per noi di chi ci si può innamorare. (…) Questo è il paese dei calzini appaiati (Il Pianeta dei Calzini Spaiati – La Pina).

Ed è proprio su questo pianeta che ogni giorno i tanti calzini spaiati si svegliano: in un mondo che li vorrebbe uguali a tanti altri. Un mondo fatto di battute, scherni, rifiuti, allontanamenti e separazioni. Un mondo dove dovrebbe essere recuperato il concetto di Amore.

Quando si accorge di essere spaiato, un calzino sperimenta un’iniziale sensazione di smarrimento. Non capisce esattamente cosa stia succedendo. Si guarda intorno, cerca il suo doppio, non lo trova, e vede tutto intorno tanti altri calzini, felici e appaiati.

Fin da piccolo gli avevano insegnato che le righe vanno con le righe, i pois con i pois, ma lui si sentiva spaiato, diverso da quelli che conosceva. Iniziava a sentirsi strano, in fondo i suoi tessitori avevano già deciso per lui: cosa fosse giusto, come dovesse essere e soprattutto con chi dovesse essere appaiato. E così da quelle regole e da quelle intime e primitive relazioni (che sono poi le relazioni di attaccamento) si era strutturata, negli anni, l’idea di se stesso e del proprio valore. In fondo era solo un calzino, che ne poteva sapere del mondo? Certo, poteva imparare, ma era necessario fare esperienze.

Per sperimentare con tranquillità è necessario che gli altri ti concedano spazio, non ti giudichino, ti sostengano. È importante vivere quella forma di attaccamento sicuro, teorizzata da John Bowlby nel 1969 studiando le relazioni e le interazioni madre-bambino. È proprio lì che ognuno inizia a sperimentare il potere delle relazioni umane e proprio quel tipo di legame è, decisivo nella costruzione del proprio sé e delle successive interazioni con gli altri.

Quando un calzino spaiato incontra, poi, gli altri calzini appaiati, si sente osservato. Tutti così rigorosamente rispettosi delle regole… almeno in apparenza. ‘Questo è normale’ – si sentiva ripetere – ‘Quello no’. E quando sei in mezzo a tanti coetanei e stai cercando di capire chi sei, è difficile sentirsi diversi. È difficile anche solo parlare con qualcuno del sentirsi spaiati, figuriamoci viverlo. Perché questo accade? Perché per sentirsi più sicuri si attiva un confronto con chi si reputa simile a sé, perché un gruppo scelto dà l’idea di protezione e di una rete alla quale aggrapparsi in caso di difficoltà, perché se lo fanno anche gli altri, è normale. Eppure, bisognerebbe dire che consideriamo normale ciò che siamo abituati a vedere. Il cervello ha bisogno di trovare nel mondo una ripetitività, uno schema che velocizzi i processi di elaborazione del reale. Pensate di dover gestire, tutti i giorni, tantissime informazioni nuove: sarebbe davvero complesso ed energeticamente troppo dispendioso. Nelle fasi di crescita, poi, l’omologazione è necessaria e funzionale alla ricerca di sé; ma quando sei spaiato fai davvero fatica. Combattuto tra comprendere se stesso e assecondare ciò che pensi di dover essere.

Se nasci calzino blu a righe rosse, come puoi svegliarti un giorno e dire di sentirti un calzino rosso a righe blu? Chi ti vorrà nella tua diversità? Piano piano, quel calzino spaiato inizia a isolarsi perché pensa che non ci sia posto per lui nel mondo dei calzini appaiati. A volte sono proprio tanti altri calzini a rimandarglielo e ogni volta è una grande ferita che non accenna a richiudersi. E quando è davvero troppo e la botola segreta, nascosta dietro i cestelli della lavatrice e che conduce al Pianeta dei Calzini Spaiati non viene trovata, quel calzino spaiato può decidere di sparire perché sente che non c’è un posto per lui.

L’anno scorso, la scottante attualità ci aveva portato a dedicare la nostra attenzione durante questa giornata al poter scegliere chi amare e alle diverse tipologie di famiglia esistenti e psicologicamente funzionanti, come anche le ricerche confermano.

Oggi, vediamo che alcuni timidi passi avanti sono stati fatti in questa direzione, ma ancora non basta. Troppe volte apprendiamo dai media di suicidi, aggressioni dentro e fuori le mura domestiche soprattutto a danno dei più giovani, ideologie che portano ad atti pubblici in contrasto con la tanto invocata libertà individuale (citofonare Sentinelle in Piedi a Sanremo).

La storia dei calzini spaiati non riguarda solo l’orientamento sessuale; in realtà, tutte le persone sono calzini spaiati perché ognuno è profondamente diverso dall’altro. La percezione di uguaglianza è una costruzione mentale per semplificare la realtà stessa. Ogni volta che viene operata questa riduzione, si compie una semplificazione in cui si perdono informazioni e in cui viene data una etichetta di valore. Il peso del giudizio sociale non grava però solo su quelle che sono definite ‘minoranze’, e penso ai tanti ragazzi e ragazze omosessuali, alle persone con disabilità; ma grava anche sui tanti giovani che oggi faticano a esprimersi per via della crisi, a chi deve sapersi re-inventare per sopravvivere, a chi compie scelte che non vengono comprese dagli altri. Ognuno, a suo modo, è un calzino spaiato.

In questa giornata si celebra la diversità perché, in un mondo che appare spesso sempre e troppo uguale a se stesso, è quella particolarità ad accendere la nostra attenzione. Si parla di effetto di salienza. Celebrare la Giornata dei Calzini Spaiati significa indebolire lo stigma potenziale verso ognuno di noi, riscoprendo l’unicità di cui ognuno è portatore. Amore è accettare le differenze altrui, nel rispetto della diversità.

Per questo anche quest’anno il Centro Indivenire celebra questa giornata e lancia l’hashtag #SocksMeanLOVE a fianco di #loveislove e #calzinispaiati. Partecipa con noi al challenge usando questi hashtag e pubblica sui social una foto con i tuoi calzini spaiati. Non fermare questo messaggio perché dobbiamo educarci a essere felici come siamo e a rispettare gli altri per come sono.

 

 

 

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