Trova il tuo Psicologo
       Psicoterapeuta B4U

B4U > Magazine > Ansia e Depressione > Stress > Insegnanti e burnout: come prevenirlo?

Stress

Insegnanti e burnout: come prevenirlo?

Burn-out degli insegnanti
Psicologo
Aree di Competenza: Alimentazione, Ben-essere, Genitori e Figli
Cell.: 3297220788

A dispetto degli stereotipi diffusi presso l’opinione pubblica, che ritraggono l’insegnante come un lavoratore privilegiato, le indagini condotte in questi anni hanno messo in evidenza come la categoria degli insegnanti questa sia una delle categorie professionali maggiormente interessate dalla sindrome del burnout.

Il burnout colpisce coloro i quali, impegnati in un lavoro gravoso ed emotivamente coinvolgente non riescono più a gestirne i carichi eccessivi sono demotivati, scoraggiati, incapaci di agire e privi di entusiasmo.

Gli insegnanti in effetti si trovano quotidianamente a far fronte a molteplici fonti di stress.

Tra le fonti di stress possiamo trovare:

  • classi numerose,
  • rapporti spesso conflittuali con i colleghi
  • rapporti conflittuali con le famiglie,
  • l’inserimento di studenti disabili, o stranieri,
  • un susseguirsi di riforme che li ha sovraccaricati di ruoli e di continue richieste di cambiamento.

Il loro lavoro negli anni è divenuto più faticoso, privo di certezze, di riconoscimenti, di soddisfazioni e spesso anche di tutela.

Questo nuovo assetto della scuola richiede all’insegnante nuove competenze relazionali, comunicative, psicologiche e sociali per le quali non ha una formazione adeguata e che implicano un carico aggiuntivo di lavoro.

Nella professione dell’insegnante, come ogni professione d’aiuto,  la relazione con l’altro è necessaria allo svolgimento della propria professione. Raramente però nella scuola si dedica spazio all’acquisizione di quelle competenze comunicative e relazionali che aiuterebbero gli insegnanti ad affrontare questo difficile mestiere.

Viene dato invece ampio spazio allo sviluppo di abilità e strumenti per comunicare i contenuti dell’apprendimento, la capacità di entrare in relazione viene data per scontata.

Ma non è scontata la capacità di entrare in relazione!

Nessuno ci insegna in modo esplicito ad entrare in relazione con l’altro, ad ascoltarlo, a modulare la nostra comunicazione in base alle sue caratteristiche o esigenze. Eppure l’aspetto relazionale dell’apprendimento gioca un ruolo importante non solo nell’efficacia dell’insegnamento, ma nel determinare e rinforzare la motivazione degli studenti.

Cosa è possibile fare per arginare un fenomeno che sembra prendere sempre più piede nella scuola? Come è possibile prevenirlo?

Senza trascurare il peso di scelte politiche e amministrative, la prevenzione del burnout può rappresentare un’opportunità per dare spazio allo sviluppo di quelle caratteristiche personali che aiuterebbero gli insegnanti ad essere meno vulnerabili allo stress ed a migliorare la qualità della loro vita professionale… e non solo.

Di che capacità stiamo parlando?

Daniel Goleman parla di “intelligenza emotiva”, la “capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri, di motivare noi stessi, e di gestire positivamente le nostre emozioni, tanto interiormente, quanto nelle relazioni sociali”. Queste abilità, che permettono alle persone di affrontare in modo efficace le difficoltà della vita, sono:

  1. l’empatia – capacità di comprendere profondamente i bisogni dell’ altro,
  2. la capacità di adattamento alle diverse situazioni,
  3.  l’autocontrollo,
  4. l’iniziativa e la fiducia in se stessi,
  5. la competenza nella gestione del lavoro
  6. la capacità nel costruire relazioni in modo creativo ed efficiente.

L’intelligenza emotiva è un’abilità che si può sviluppare, imparando ad avere più coscienza di sé e self control, consentendo di sviluppare una grande capacità di adattamento e di convogliare le proprie emozioni in modo da sfruttare i lati positivi di ogni situazione.

Una condizione potenzialmente rischiosa per la salute psico-fisica di una persona e del suo contesto può trasformarsi in questo modo in un’opportunità di crescita.

La prevenzione di un disagio può diventare un’occasione di promozione del benessere.

Commenti

Una risposta a “Insegnanti e burnout: come prevenirlo?”
  1. paolo zucconi ha detto:

    si può combattere il burnout con attività fisica all’aria aperta ma anche seguendo uno stile di vita esemplato ne Il manuale pratico del benessere (ipertesto editore) dall'”Ottagono del benessere”: consigli psicologici, prescrizioni utili, esercizi guidati in un percoso personale di auto-aiuto da farsi anche a casa propria. Verificando poi i propri successi nel breve tempo grazie a vari test psicologici compilabili con risultato immediato nel citato saggio di psicologia popolare, oggi tra i più venduti in Italia e patrocinato dal club UNESCO?.

Lascia un commento

Scegli l'account con il quale vuoi firmare il commento

Benessere4u è un sito web dedicato al benessere psicofisico continuamente alimentato dalla professionalità e competenza di centinaia di psicologi e psicotepeuti professionisti sparsi in tutta italia. Trova lo specialista più adatto alle tue esigenze!

Altro... Stress
Come gestire lo stress da rientro?
Come gestire lo stress da rientro?

In questi giorni le città tornano a riempirsi... le vacanze stanno finendo!!! Come gestire lo stress da rientro dalle vacanze?...

Chiudi