Trova il tuo Psicologo
       Psicoterapeuta B4U

B4U > Magazine > Genitori e Figli > Imparare a volersi bene

Genitori e Figli

Imparare a volersi bene

Imparare a volersi bene
Roberta Michelotto Roberta Michelotto Villatora di Saonara (PD)
Psicologo Psicoterapeuta
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Genitori e Figli
Cell.: 347 1243081

Sempre più spesso ci capita di incontrare delle persone che si trovano intrappolate da angosce e paure, dalle quali non riescono a trovare una via d’uscita. Questa condizione rende la loro vita difficile e avvolta da una nebbia di tristezza.

Per poter vivere in maniera più serena, è importante imparare a volersi bene iniziando a capire le cause di queste difficoltà emotive, in modo da poterle ridimensionare. Solo così i comportamenti del passato non continueranno a dominare e pervadere la vita nel presente e a minare quella del futuro.

Per imparare a volersi bene è importante:

  • riconoscere i sentimenti angosciosi e la loro origine nell’infanzia
  • accettare e rispettare questi sentimenti come parte di noi
  • porre dei limiti, in modo che questi sentimenti della nostra infanzia non controllino più la nostra capacità d’azione

Se si riflette attentamente su questi punti è possibile cominciare a cambiare atteggiamento nei nostri confronti.

Lamentarsi in continuazione e dare la colpa agli altri per come stiamo vivendo non è di nessun aiuto.

L’incapacità che riscontriamo nel controllare e accettare sentimenti che per noi sono fonte di angoscia e paura, ci porta a vivere in uno stato di solitudine interiore. Questo vissuto di solitudine, che in situazioni più gravi, può risultare invalidante, dipende per lo più dal modo in cui ci trattiamo.

Gli atteggiamenti che adottiamo nei confronti di noi stessi, che rappresenta il modo di volersi bene, sono in gran parte determinati da quelli della nostra famiglia d’origine e dall’atmosfera emotiva nella quale abbiamo vissuto fin dall’infanzia. Ognuno di noi porta dentro di sé il suo “bambino del passato”, quel bagaglio di sentimenti e comportamenti che abbiamo sviluppato fin da piccoli.

Nessuno di noi ricorda esattamente il giorno in cui non è stato più bambino, il giorno in cui si è cresciuti. Questo perché il bambino del passato continua a vivere proprio fino alla fine della nostra esistenza, con tutti i suoi sentimenti e i suoi atteggiamenti.

In linea generale, gli atteggiamenti dei genitori sono determinanti per la formazione dei comportamenti infantili, e spesso le difficoltà comportamentali che si riscontrano nel bambino, scompaiono con il mutare dell’atteggiamento dei genitori che si è rivelato come causa scatenante di quelle difficoltà.

Un bambino, scopre letteralmente che tipo di persona è, e cosa prova nei confronti di se stesso, dalle reazioni che i genitori hanno verso di lui. In questo modo siamo in grado di seguire la nascita dei problemi nell’infanzia e il loro perdurare nella maturità, quando la persona riproduce in sé l’atmosfera emotiva del suo nucleo familiare.

Dal punto di vista emotivo, possiamo dire che:

  • I bambini hanno i genitori che, in modo diversi, danno loro un senso di controllo e di guida che comunque rassicura.
  • Gli adulti, che agiscono da genitori de se stessi, devono darsi da sé quella sensazione di guida, di controllo e di rassicurazione.

Inoltre gli adulti in qualità di genitori di se stessi continuano ad adottare nei propri confronti anche in età matura, le stesse modalità di comportamento che i genitori hanno imposto loro nell’infanzia. Se si riesce a comprendere questo, è possibile capire come nascono i problemi personali dell’adulto.

Per imparare a volersi bene e a riconoscere il bambino che si è stato è possibile provare a prendere in considerazione tutti quegli atteggiamenti dei genitori che abbiamo “subito” da bambini e che ci hanno fatto male. Questo sforzo non deve essere fatto per colpevolizzare i propri genitori, ma per non continuare ad autoinfliggerci tutti quei comportamenti che ci fanno soffrire.

Quando un bambino si sente ripetere certe cose in continuazione, comincia a rivolgersi a se stesso nella stessa maniera.

Quando poi, il bambino entra nell’adolescenza, diventa a poco a poco genitore di se stesso e adotterà gli stessi atteggiamenti dei suoi genitori, anche se sono duri, bruschi umilianti e laceranti.

Per cercare di superare una difficoltà, proviamo a chiederci:

  1. Che tipo di genitore sono per me?
  2. Mi disprezzo?
  3. Mi manco di rispetto?
  4. Sono troppo indulgente nei miei confronti oppure sto cercando di punirmi?
  5. Pretendo troppo da me stesso? Mi sto trattando proprio come mi trattavano i miei genitori nelle stesse situazioni?

Spesso si è inconsapevoli del fatto che gran parte degli atteggiamenti verso il mondo in generale e verso se stessi in particolare, non sono a sé stanti, ma rappresentano una ripetizione di modi di fare dei propri genitori.

Nel momento in cui ci si rende conto che quei comportamenti ci sono estranei, si può finalmente iniziare a crearne di nuovi.

Se ci trattiamo come hanno fatto i nostri genitori, risvegliamo le stesse reazioni che aveva il bambino che siamo stati a quel tipo di trattamento.

Non importa che tipo di infanzia abbiamo vissuto o quali siano i nostri problemi attuali. Siamo già genitore di noi stessi. Lo siamo tutti per forza. Abbiamo la tendenza ad usare le stesse tecniche che usavano i nostri genitori per tranquillizzarci o autopunirci. Ma fino a che punto ci sentiremo al sicuro, dipende da come trattiamo noi stessi. Se ci trattiamo esattamente come facevano i nostri genitori, questo ci farà sentire relativamente al sicuro, ma continueremo ad adottare vecchi e inutili atteggiamenti che ci hanno fatto soffrire così tanto da bambini. E ora che siamo adulti, questi stessi atteggiamenti limitano le nostre opportunità di successo.

Possiamo imparare che il processo di maturazione, è l’accettazione dei sentimenti dell’infanzia come una parte di noi stessi che va rispettata. Possiamo imparare a convivere con loro…a modo nostro.

I commenti sono chiusi

Benessere4u è un sito web dedicato al benessere psicofisico continuamente alimentato dalla professionalità e competenza di centinaia di psicologi e psicotepeuti professionisti sparsi in tutta italia. Trova lo specialista più adatto alle tue esigenze!

Altro... Genitori e Figli
L'aggressività dei bambini
L’aggressività dei bambini

Quante volte un bambino è aggressivo con il compagno di classe o con il fratello? In quante occasioni lo si...

Chiudi