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Corro il rischio di prendere l’AIDS?

Psicologo Psicoterapeuta
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Sessualità
Cell.: 347 0341776

buonasera dottoressa…volevo chiederle se rischio di prendere l aids in base a quello che le racconto.3 giorni fa,ho avuto un rapporto con una ragazza della quale praticamente non so nulla,ma sicuramente una di quelle che ha un infinita di rapporti sessuali con un infinita di ragazzi diversi.il rapporto era protetto,se non che il profilattico ad un certo punto del rapporto vaginale è scivolato via.so che sicuramente ci sono possibilita che io abbia contratto l aids,ma la percentuale e rassicurante o meno? non abbiamo avuto rapporti anali.grazie

Risposta

Gentile Lorenzo per prima cosa devo dirle che non posso in alcun modo darle alcuna percentuale, né rassicurante né preoccupante. Mi racconta che durante un rapporto che era protetto (ovvero, lei ha indossato il preservativo sin da subito?) il profilattico ad un tratto è scivolato via… cosa è successo dopo? Se lei non ne ha avuto consapevolezza e ha proseguito il rapporto penetrativo possiamo dire che il rapporto si è tramutato in un rapporto non protetto. Lei mi specifica che non avete avuto rapporti anali ma solo vaginali. Forse sa che il rischio di trasmissione del virus è più alto in tutte quelle pratiche sessuali che favoriscono eventuali traumi o lesioni delle mucose. Per questo motivo i rapporti anali sono a maggior rischio: la mucosa anale è, infatti, più fragile e meno protetta di quella vaginale e quindi il virus può trasmettersi più facilmente. Lei “sospetta” che la sua partner sia solita avere “un’infinità di rapporti con un’infinità di ragazzi diversi”; se fosse realmente così la possibilità di contrarre l’infezione da HIV (non l’AIDS che è la malattia  conseguenza dell’infezione) per la ragazza (e di conseguenza anche per chi, come lei ha rapporti sessuali con la ragazza stessa) potrebbe essere più alta, laddove i rapporti siano non protetti. Quanti più rapporti NON PROTETTI si hanno con quanti più partner diversi, maggiori sono le probabilità di imbattersi in persone sieropositive (spesso anche non consapevoli di esserlo!). Ciò comporta una maggiore probabilità di contagiare altre persone. Ma voglio che sia chiaro che il fatto di avere una vita sessuale attiva non è di per sé un segnale di “rischio”. Oggi si parla di COMPORTAMENTI A RISCHIO e i rapporti sessuali non protetti lo sono. Per essere tranquillo dovrebbe fare il test, che però non può essere fatto subito perché vi è un periodo (detto “periodo finestra”) in cui il test può dare un risultato non attendibile. Generalmente si può fare un primo test dopo circa 1 mese e mezzo che andrebbe ripetuto dopo 3 mesi e poi 6 mesi.
Il test, nella maggior parte dei servizi, viene eseguito senza ricetta medica; è gratuito e anonimo. Certamente potrebbe essere utile parlare di questi suoi dubbi anche con la ragazza. In molti centri dove si effettua il test è possibile anche avere degli incontri di counseling psicologico con psicologi esperti in materia.

Cerchi di affrontare serenamente questa questione, usando sempre il profilattico nei suoi incontri sessuali e palesando le sue paure (un po’ come ha fatto scrivendomi). Se ne sente il bisogno (fino a quando il test non l’avrà completamente rassicurata) chieda un sostegno psicologico.

Molti auguri

si il rapporto e iniziato protetto sin da subito.ad un certo punto pero lei si e accorta che il profilattico era scivolato via e si e alzata,riscontrando che il profilattico non era nella posizione corretta.il tutto quindi e finito li.lei era un po preoccupata(il che mi rassicura dato che se fosse infetta probabilmente non sarebbe preoccupata).la paura mia e che magari non ci siamo accorti che il profilattico era scivolato un po prima e che quindi abbiamo continuato un rapporto non protetto…dunque da qui a due mesi l unica cosa da fare e sperare che il test sia negativo…giusto? speriamo bene!

Risposta

Salve!Mi sembra di capire che nello “scivolare” il preservativo sia rimasto in parte posizionato sul pene (oppure no?). In ogni caso quando vi siete accorti del non corretto posizionamento del profilattico vie siete interrotti. Immagino quindi che non ci sia stata un’eiaculazione da parte sua.Il quadro che mi fornisce mi porta ad ipotizzare un rapporto sessuale a basso rischio, ma siccome come ben scrive non possiamo sapere con certezza i tempi etc le consiglio in ogni caso di fare il test (che in ogni caso andrebbe fatto di tanto in tanto) per stare più tranquillo. A seconda del tipo di test effettuato il periodo finestra da considerare può variare per cui, si faccia consigliare dal medico.Se dovesse aver bisogno di indicazioni di strutture dove effettuare il test non esiti a contattarmi nuovamente. Buone feste

ma c’e un centro dove posso effettuare il test senza che siano passati 3 mesi????

Risposta

Buongiorno!

Il test deve essere effettuato nel rispetto dei tempi, altrimenti il risultato può non esere valido. Potrebbe risultare un “falso negativo”.

Per essere sicuri occorre attendere.

un saluto

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