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Identità di genere

Coppie “di fatto” omosessuali

Coppie omosessuali
daniela-tessieri-psicologa-- Daniela Tessieri Casciavola (Pisa) (PI)
Psicologo
Aree di Competenza:

Coppie omosessuali

Quando si parla di coppie omosessuali necessariamente sorge la polemica; in Europa non tutti  hanno ancora approvato la legge sulle coppie di fatto (ovvero la convivenza stabile e duratura tra due persone di sesso uguale o diverso), molte nazioni sono ancora restie a modificare i loro statuti a favore di tale materia.

Il 18 Marzo del 2004 l’Europarlamento ha riconosciuto pari diritti tra le coppie di fatto etero ed omosessuali, sollecitando i Paesi dell’Unione Europea ad adeguare le proprie legislazioni in favore delle unioni registrate e del matrimonio tra coppie dello stesso sesso.

Senza dubbio, il progresso in tal senso è stato permesso anche grazie al mutato cambiamento sociale che ha investito le coppie eterosessuali, che hanno voluto regolamentare il loro rapporto al di fuori del vincolo matrimoniale; coppie che  si sono separate e che hanno scelto poi la convivenza, figli nati da rapporti extra coniugali, matrimoni in crisi..tutto ciò ha dato una marcia in più verso una svolta giuridico  sociale, allontanato il pregiudizioso concetto di famiglia quale nucleo esclusivamente eterosessuale.

I paesi europei che regolano l’unione tra persone dello stesso sesso con normative giuridicamente riconosciute sono la Danimarca (che per primi ha sottoscritto la Registered partnership, ovvero un riconoscimento giuridico parificato a quello di una coppia eterosessuale sposata, Svezia (dove alle coppie omosessuali è stato riconosciuto il diritto di adozione), Francia (dove la legge che riconosce le coppie omosessuali viene detta Pacs), Olanda (dove sono riconosciuti i matrimoni fra coppie omosessuali e l’adozione), Belgio (dove è possibile celebrare matrimoni omosessuali) Lussemburgo, Germania, Portogallo, Spagna (dove coppie omosessuali possono adottare bambini), Norvegia e Finlandia.

In Italia manca ancora una legge che approvi le coppie di fatto e che dia agli omosessuali gli stessi diritti delle coppie eterosessuali; nonostante sia stata presentata in Parlamento una proposta di legge dei Pacs, sul modello francese, In Italia, due persone dello stesso sesso che convivono come una coppia non possono sposarsi e neppure vedere riconosciuta la propria convivenza come ‘famiglia di fatto’.
Pertanto non possono godere dei diritti che tali opzioni comportano per le coppie eterosessuali (assegnazione di case, adozione di bambini, testimonianze in tribunale, diritti pensionistici ed ereditari, risarcimenti ecc). Le persone omosessuali, nonostante ciò, contribuiscono al pagamento dei contributi economici utilizzati per la gestione dell’apparato statale, esattamente al pari del resto della cittadinanza, ma i soldi versati, non tornano a loro sottoforma di benefici.

Infatti, le coppie gay non hanno accesso ai bandi di concorso per l’assegnazione degli alloggi popolari, non hanno diritto all’adozione di minori, sul luogo di lavoro non è loro concesso il permesso matrimoniale retribuito, poiché né il matrimonio né la convivenza sono riconosciute. Paradossalmente, in caso di morte del partner, non è riconosciuto loro il permesso di assentarsi dal luogo di lavoro.

È indubbio che in Italia  la chiesa si è resa protagonista di numerosi interventi nella politica e nelle scelte dei partiti italiani in materia di Unioni civili in genere, ed il suo rifiuto al matrimonio omosessuale è motivato dunque con il fatto l’antropologia cristiana considera conforme alla volontà di Dio solo la tendenza sessuale eterosessuale.

Non è consolante sapere che nella  comunità europea esistono anche  paesi  come Austria, Grecia, Australia, che non vogliono affatto prendere in considerazione dei possibili riconoscimenti giuridici per le “coppie di fatto” omosessuali.

BIBLIOGRAFIA

Guida, F., Guerra, C. (2007), Paternità e maternità nelle coppie omosessuali: quando i genitori sono dello stesso sesso. Rivista di sessuologia, Vol.31-n.1

Guida, F., Guerra, C. (2007), Le coppie omosessuali e le leggi europee: la situazione in alcuni paesi della comunità europea, Rivista di Sessuologia, Vol. 31 – n.1.

Lelleri, R., Prati, G. Pietrantoni, L. (2008), Omogenitorialità: i risultati di una ricerca italiana, Rivista Difesa sociale 4/08.

www.culturagay.it

Commenti

Una risposta a “Coppie “di fatto” omosessuali”
  1. B4U scrive:

    Infatti è importante avere chiaro che i diritti civili delle persone omosessuali, come l’assegnazione di case popolari o i permessi per assentarsi sul luogo di lavoro sono bersaglio della concezione cristiana che l’omosessualità non va riconosciuta, mentre dovrebbe occuparsene lo Stato Laico.

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