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	<title>Commenti per benessere4u.it</title>
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	<description>Salute e Benessere Psicologico</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Dec 2011 13:29:31 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Mamma, esiste Babbo Natale? di Roberta Michelotto</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/mamma-esiste-babbo-natale/#comment-120</link>
		<dc:creator>Roberta Michelotto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 13:29:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere4u.it/?p=8333#comment-120</guid>
		<description>Ti ringrazio Pat per il tuo commento molto interessante.
Credo che rinforzare le fantasie dei più piccoli non sia un danno, anzi e condividere con  loro l&#039;attesa di Babbo Natale, Santa Lucia ecc... preparando latte e biscotti o ancor prima scrivendo la letterina, sia un modo perchè i bimbi sentano nei genitori o di chi se ne prende cura un alleato, una persona in grado di entrare nel &quot;loro mondo&quot; e affiancarli senza nessun tipo di timore e di riserva andando oltre le regole convenzionali. Se il bambino sente il genitore così vicino, si affiderà con più sicurezza ad essere guidato dallo stesso genitore nel mondo reale.
In ogni storia sono presenti alcuni elementi stabili come il buono e il cattivo, il forte o il debole, il brutto e il bello, il premio la punizione e così via... Si tratta di personaggi o situazioni stimolo che in un certo modo si ritrovano anche nella realtà. Affrontarle nella fantasia attraverso i giochi di ruolo o leggendo le favole, dà al bambino una sicurezza in più per poterle affrontare nella realtà.
Ovviamente il tutto deve essere rapportato all&#039;età del bambino. In ogni storia poi è racchiusa una morale, altro non è che un piccolo insegnamento di vita. Sarà compito del genitore aiutare il proprio bambino a capire e a mettere in pratica questa piccola &quot;lezione&quot;. La fantasia è una risorsa importante per il bambino, è uno stimolo continuo. Se anche l&#039;adulto riuscisse ad entrare in questo mondo fantastico senza porsi troppe domande e senza razionalizzare per forza ogni cosa....forse affronterebbe le situazioni in maniera differente.
Roberta</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti ringrazio Pat per il tuo commento molto interessante.<br />
Credo che rinforzare le fantasie dei più piccoli non sia un danno, anzi e condividere con  loro l&#8217;attesa di Babbo Natale, Santa Lucia ecc&#8230; preparando latte e biscotti o ancor prima scrivendo la letterina, sia un modo perchè i bimbi sentano nei genitori o di chi se ne prende cura un alleato, una persona in grado di entrare nel &#8220;loro mondo&#8221; e affiancarli senza nessun tipo di timore e di riserva andando oltre le regole convenzionali. Se il bambino sente il genitore così vicino, si affiderà con più sicurezza ad essere guidato dallo stesso genitore nel mondo reale.<br />
In ogni storia sono presenti alcuni elementi stabili come il buono e il cattivo, il forte o il debole, il brutto e il bello, il premio la punizione e così via&#8230; Si tratta di personaggi o situazioni stimolo che in un certo modo si ritrovano anche nella realtà. Affrontarle nella fantasia attraverso i giochi di ruolo o leggendo le favole, dà al bambino una sicurezza in più per poterle affrontare nella realtà.<br />
Ovviamente il tutto deve essere rapportato all&#8217;età del bambino. In ogni storia poi è racchiusa una morale, altro non è che un piccolo insegnamento di vita. Sarà compito del genitore aiutare il proprio bambino a capire e a mettere in pratica questa piccola &#8220;lezione&#8221;. La fantasia è una risorsa importante per il bambino, è uno stimolo continuo. Se anche l&#8217;adulto riuscisse ad entrare in questo mondo fantastico senza porsi troppe domande e senza razionalizzare per forza ogni cosa&#8230;.forse affronterebbe le situazioni in maniera differente.<br />
Roberta</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Mamma, esiste Babbo Natale? di Pat</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/mamma-esiste-babbo-natale/#comment-119</link>
		<dc:creator>Pat</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 10:03:27 +0000</pubDate>
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		<description>Evviva la fantasia e la magia di Babbo Natale! A questo proposito mi sono sempre chiesta se sia giusto aspettare Babbo Natale o altri personaggi di fantasia simili(Santa Lucia, San Niccolò ecc.) mettendo il famoso bicchiere di latte e biscotti sul tavolo, la finestra socchiusa e/o tante altre abitudini che rendono Babbo N. e simili più reali e che possono indurre pensieri quali: beve il latte e mangia i biscotti! Se entra dalla finestra socchiusa lui, chi mi assicura che non possa entrarci anche un malintenzionato?
O penso anche alle rappresentazioni tipo Krampus che vengono fatte in nord-Italia, che vi aggiungono l&#039;elemento pauroso e la comprensenza della figura buona che da doni  e della figura &quot;cattiva&quot;  che punisce e del bambino buono/cattivo: regalo/carbone
Insomma, non è questione facilmente liquidabile!

Pat</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Evviva la fantasia e la magia di Babbo Natale! A questo proposito mi sono sempre chiesta se sia giusto aspettare Babbo Natale o altri personaggi di fantasia simili(Santa Lucia, San Niccolò ecc.) mettendo il famoso bicchiere di latte e biscotti sul tavolo, la finestra socchiusa e/o tante altre abitudini che rendono Babbo N. e simili più reali e che possono indurre pensieri quali: beve il latte e mangia i biscotti! Se entra dalla finestra socchiusa lui, chi mi assicura che non possa entrarci anche un malintenzionato?<br />
O penso anche alle rappresentazioni tipo Krampus che vengono fatte in nord-Italia, che vi aggiungono l&#8217;elemento pauroso e la comprensenza della figura buona che da doni  e della figura &#8220;cattiva&#8221;  che punisce e del bambino buono/cattivo: regalo/carbone<br />
Insomma, non è questione facilmente liquidabile!</p>
<p>Pat</p>
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	<item>
		<title>Commenti su La vita di coppia nel quotidiano di Andrea Tandrew Giro</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/la-vita-di-coppia-nei-ritmi-quotidiani/#comment-95</link>
		<dc:creator>Andrea Tandrew Giro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 19:08:09 +0000</pubDate>
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		<description>Grande, condivido tutto..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grande, condivido tutto..</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L’educazione alimentare per grandi e piccoli di GianMarco Cellini</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/educazione-alimentare-grandi-piccoli/#comment-94</link>
		<dc:creator>GianMarco Cellini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 21:43:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere4u.it/?p=6886#comment-94</guid>
		<description>Cara Rosaria,
innanzitutto grazie per il tuo contributo. Non voglio entrare nel merito dell&#039;atteggiamento del vostro nutrizionista (ma la sua affermazione denuncia un approccio che non mi appartiene...). Il processo psicoterapeutico è sicuramente importante ma altrettanto delicato: per questo motivo, e vista la tenera e delicata età di tuo figlio, sarebbe opportuno prevedere un intervento che includa anche i familiari.
In casi come il tuo sarebbe preferibile un intervento psicologico a sostegno delle indicazioni del nutrizionista: in altre parole, sarebbe importante accompagnare il giovane con un sostegno motivazionale piuttosto che terapeutico ma sono certo che il professionista a cui vi siete rivolti comprenderà le necessità di tuo figlio.
Infine due parole sul tuo stato d&#039;animo: coraggio!, costanza!, ottimismo! che una madre sa sempre di cosa ha bisogno il proprio figlio.
E se ti va, tienici aggiornati.
Buone cose!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Rosaria,<br />
innanzitutto grazie per il tuo contributo. Non voglio entrare nel merito dell&#8217;atteggiamento del vostro nutrizionista (ma la sua affermazione denuncia un approccio che non mi appartiene&#8230;). Il processo psicoterapeutico è sicuramente importante ma altrettanto delicato: per questo motivo, e vista la tenera e delicata età di tuo figlio, sarebbe opportuno prevedere un intervento che includa anche i familiari.<br />
In casi come il tuo sarebbe preferibile un intervento psicologico a sostegno delle indicazioni del nutrizionista: in altre parole, sarebbe importante accompagnare il giovane con un sostegno motivazionale piuttosto che terapeutico ma sono certo che il professionista a cui vi siete rivolti comprenderà le necessità di tuo figlio.<br />
Infine due parole sul tuo stato d&#8217;animo: coraggio!, costanza!, ottimismo! che una madre sa sempre di cosa ha bisogno il proprio figlio.<br />
E se ti va, tienici aggiornati.<br />
Buone cose!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su L’educazione alimentare per grandi e piccoli di rospa</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/educazione-alimentare-grandi-piccoli/#comment-93</link>
		<dc:creator>rospa</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 16:17:53 +0000</pubDate>
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		<description>Tutto vero! Sono la mamma di un preadolescente che ha chiari segni di DCA .Il problema sorge quando il ragazzo e il genitore ne sono coscienti e il nutrizionista continua a dire :&quot;Se non fai la dieta come ti dico io è inutile che vieni&quot;.Risultato l&#039;autostima si abbassa sempre di più mio figlio è sempre più depresso,demotivato e continua a mangiare a dismisura.Io dalla nutrizionista ero andata per aiutare mio figlio a &quot;gestire&quot; un disagio non volevo mica che diventasse un indossatore.Adesso abbiamo iniziato la psicoterapia ma siamo ancora tanto lontani dal riconoscimento del problema.E intanto vedo scorrere le giornate di mio figlio12enne, a mangiare davanti al pc o alla tv mentre la vita scorre fuori,io,intanto,avverto un grande senso di impotenza di cui mi vergogno profondamente.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tutto vero! Sono la mamma di un preadolescente che ha chiari segni di DCA .Il problema sorge quando il ragazzo e il genitore ne sono coscienti e il nutrizionista continua a dire :&#8221;Se non fai la dieta come ti dico io è inutile che vieni&#8221;.Risultato l&#8217;autostima si abbassa sempre di più mio figlio è sempre più depresso,demotivato e continua a mangiare a dismisura.Io dalla nutrizionista ero andata per aiutare mio figlio a &#8220;gestire&#8221; un disagio non volevo mica che diventasse un indossatore.Adesso abbiamo iniziato la psicoterapia ma siamo ancora tanto lontani dal riconoscimento del problema.E intanto vedo scorrere le giornate di mio figlio12enne, a mangiare davanti al pc o alla tv mentre la vita scorre fuori,io,intanto,avverto un grande senso di impotenza di cui mi vergogno profondamente.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Mio figlio è ansioso di Roberta Michelotto</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/mio-figlio-ansioso/#comment-92</link>
		<dc:creator>Roberta Michelotto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 08:19:59 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie Anna Lisa, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Anna Lisa, mi fa molto piacere che ti sia piaciuto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Mio figlio è ansioso di Anna Lisa Portincasa</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/mio-figlio-ansioso/#comment-91</link>
		<dc:creator>Anna Lisa Portincasa</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 17:33:15 +0000</pubDate>
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		<description>Bello!!! interessante!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello!!! interessante!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Che ansia: mio figlio è grande! di Caterina Gestri</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/succede-quando-un-figlio-diventa-grande/#comment-90</link>
		<dc:creator>Caterina Gestri</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 09:39:05 +0000</pubDate>
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		<description></description>
		<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Commenti su L&#8217;amore:una danza di coppia! di Psi-clinico-dip</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/amore-danza-coppia/#comment-87</link>
		<dc:creator>Psi-clinico-dip</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 07:41:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere4u.it/?p=6988#comment-87</guid>
		<description>Condivido pienamente l&#039;impostazione teorica riportata. Tuttavia, come ben sappiamo uno stile di attaccamento sicuro è forse meno frequente nelle persone che non quelli di tipo insicuro ( evitante, ambivalente e disorganizzato; rapporto 3:1). Essendo appunto rieditate nella relazione di coppia le primarie modalità apprese durante l&#039;infanzia, mi chiedo effettivamente quante persone vi siano in grado di sviluppare relazioni adulte e sane. Inoltre secondo un&#039;altra teoria ben nota, spesso i ruoli giocati nei rapporti interpersonali variano da bambino-adulto-genitore e questo spesso crea squilibri nella coppia, dove uno dei partner giocando sistematicamente un ruolo inchioda l&#039;altro a fargli da specchio. Queste considerazioni fatto salva la sperenza di poterci arrivare con un duro lavoro introspettivo e relazionale che porti ad una maggior consapevolezza di sè. Tuttavia non mi pare si sia ancora avvezzi a tali percorsi e nella maggior parte dei casi si tenda a rincorrere la vita e le emozioni del momento. ahhh quanto bisogno di fermarsi, riflettere, conoscersi e conoscere l&#039;altro da sè.  ahhh quanto bisogno di psicologia......


Dott Maurizio  Parolin</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente l&#8217;impostazione teorica riportata. Tuttavia, come ben sappiamo uno stile di attaccamento sicuro è forse meno frequente nelle persone che non quelli di tipo insicuro ( evitante, ambivalente e disorganizzato; rapporto 3:1). Essendo appunto rieditate nella relazione di coppia le primarie modalità apprese durante l&#8217;infanzia, mi chiedo effettivamente quante persone vi siano in grado di sviluppare relazioni adulte e sane. Inoltre secondo un&#8217;altra teoria ben nota, spesso i ruoli giocati nei rapporti interpersonali variano da bambino-adulto-genitore e questo spesso crea squilibri nella coppia, dove uno dei partner giocando sistematicamente un ruolo inchioda l&#8217;altro a fargli da specchio. Queste considerazioni fatto salva la sperenza di poterci arrivare con un duro lavoro introspettivo e relazionale che porti ad una maggior consapevolezza di sè. Tuttavia non mi pare si sia ancora avvezzi a tali percorsi e nella maggior parte dei casi si tenda a rincorrere la vita e le emozioni del momento. ahhh quanto bisogno di fermarsi, riflettere, conoscersi e conoscere l&#8217;altro da sè.  ahhh quanto bisogno di psicologia&#8230;&#8230;</p>
<p>Dott Maurizio  Parolin</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una pillola al giorno toglie un sano sviluppo dei bambini di torno di Guido Palopoli</title>
		<link>http://www.benessere4u.it/pillola-sano-sviluppo-bambini/#comment-86</link>
		<dc:creator>Guido Palopoli</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 07:23:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benessere4u.it/?p=5746#comment-86</guid>
		<description>Gentile Simonetta, grazie per il commento. La campagna di Pensare Oltre prosegue e Le consiglio il seguente link: http://www.pensareoltre.org/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=24&amp;Itemid=50
Al prossimo aggiornamento!

Guido Palopoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Simonetta, grazie per il commento. La campagna di Pensare Oltre prosegue e Le consiglio il seguente link: <a href="http://www.pensareoltre.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=24&#038;Itemid=50" rel="nofollow">http://www.pensareoltre.org/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=24&#038;Itemid=50</a><br />
Al prossimo aggiornamento!</p>
<p>Guido Palopoli</p>
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