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Accettare se stessi per poter cambiare

Accettare se stessi
cristina Cristina Pecorari Velletri (RM)
Psicologo
Aree di Competenza: Ansia e Depressione, Ben-essere, Genitori e Figli
Cell.: 3804653634

Trattarsi con rispetto, tenersi in alta considerazione, battersi per il proprio diritto a esistere sono caratteristiche dell’accettazione di sé. Per cambiare e crescere uno dei passi obbligatori è l’accettazione di sé.

Alcune persone di tanto in tanto vivono un senso di disagio, di insoddisfazione di sé e della propria vita, non riuscendo ad accettarsi per quello che sono e per come appaiono a se stesse e agli altri. A risentirne soprattutto persone con una bassa stima di sé.

Una sana stima di sé, infatti, è impossibile senza l’accettazione di sé.

Per cambiare il rapporto che si ha con se stessi, è necessario modificare l’opinione di sé, imparando a conoscersi e diventare così consapevoli dei propri limiti, dei propri bisogni e delle proprie capacità. Bisogna riuscire ad accettarsi, evitando di pretendere da se stessi la perfezione. Secondo lo psicologo Abraham Maslow non è possibile alcuna salute psicologica senza l’accettazione di sé.

La persona autorealizzata, infatti, ha una serena accettazione di sé, delle sue potenzialità e dei suoi limiti.

Accettare se stessi vuol dire:

  • stare dalla propria parte, essere pro se stessi;
  • valorizzarsi;
  • assumere degli impegni verso se stessi.

Accettare se stessi è un atto di autoaffermazione!

Accettando se stessi e quello che si sente, si è più responsabili delle proprie scelte e azioni: non si attribuisco agli altri le colpe dei propri errori, né si è troppo severi con se stessi per le proprie mancanze. Inoltre, accettando quello che non si può cambiare in noi e negli altri, si smette di combattere inutilmente, potendo così avere a disposizione maggiori energie per modificare quello che dipende da sé.

A volte, infatti, si può rimanere intrappolati in comportamenti o esperienze passate che generano sofferenza, senza riuscire a esplorare nuove possibilità. Accettare se stessi quindi diventa il presupposto fondamentale per cambiare e migliorarsi.

L’accettazione di sé comporta la disponibilità a riconoscere, piuttosto che a rinnegare, i propri pensieri, sentimenti, desideri, azioni. L’accettazione di sé non nega, né combatte i pensieri che ci turbano, i sentimenti spiacevoli e dolorosi, piuttosto permette di sperimentare i propri sentimenti nella loro completezza.

Va osservato comunque che si può essere spaventati non solo dai propri difetti, dai propri aspetti di sé negativi, ma anche dalle proprie qualità. Si può temere la propria intelligenza, la propria attrattiva, il proprio entusiasmo, la propria vitalità.

  1. Il primo passo per affrontare quello che vogliamo cambiare è accettarlo. Non possiamo cambiare un nostro comportamento o parti del nostro carattere se non riconosciamo che ci appartengono, così come non possiamo superare una paura se ne neghiamo l’esistenza.
  2. Il secondo e necessario passo è accettare i propri errori. Riuscire ad ammettere i propri errori, permette di imparare da essi, crescere e fare meglio in futuro; tuttavia, non si può imparare niente dai propri errori se non si accetta di averli commessi.

Conseguenza della accettazione di sé è il perdono, in quanto l’accettazione di sé implica l’idea della compassione. Avere un atteggiamento compassionevole e comprensivo verso se stessi non incoraggia i comportamenti indesiderati, riduce piuttosto la probabilità che si ripresentino. Accentando se stessi non si nega la realtà, né si cerca di giustificare, ma si cerca di capire come mai una cosa sbagliata in quel momento mi era sembrata desiderabile.

Accettare se stessi è un profondo sentimento di amorevolezza, comprensione e accoglienza che sarebbe auspicabile avere nei confronti di se stessi.

E voi quanta benevolenza avete nei vostri confronti? Vi invito a rifletterci se vi va ascoltando la canzone di Elisa “Qualcosa che non c’è”. E chissà che il segreto per guardarsi con maggior amorevolezza e accettazione sia come dice la canzone:

“E se c’è un segreto
È fare tutto come
Se vedessi solo il sole

E non qualcosa che non c’è”

Buon ascolto… di te! ;-)

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